Le strade dei rifiuti

Traffici, transiti e Transizione: l’illecita esportazione di rifiuti contribuisce al fenomeno dei drammatici cambiamenti climatici

di Antonio Vitale

NAPOLI – All’Eurostars Hotel Ecelsior nei giorni  8 e 9 ottobre si è tenuto la XIII edizione del Forum internazionale Polieco sull’economia dei rifiuti, che coinvolge mondo della Ricerca e dell’Innovazione. Il focus di quest’anno:Le strade dei rifiuti. Traffici, Transiti, Transizione.

Il meeting ha posto l’accento su nuovi criteri di esportazione dei rifiuti, lanciando la sfida di un nuovo criterio volto ad affrontare le tematiche ambientali alla luce dei cambiamenti verificatisi negli ultimi anni.

Il Forum si è svolto con la partecipazione di relatori esperti nei vari settori  provenienti dal settore istituzionale, imprenditoriale, della ricerca scientifica nonché esponenti della magistratura.

Da anni il Forum Internazionale PolieCo sull’economia dei rifiuti  propone  giornate di alta formazione, informazione e confronto sulla tutela dell’ambiente e sull’economia circolare, affrontando le varie problematiche presenti sul territorio italiano e internazionale proponendo varie prospettive di miglioramento attraverso il riciclo dei rifiuti plastici nel rispetto della Sostenibilità, Etica e Legalità.

PolieCo è un  consorzio che opera a livello nazionale che ha per obiettivo il riciclaggio di rifiuti in polietilene, senza scopo di lucro, sancito dallo statuto del  d.m. 23 Maggio 2019 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 11 Luglio 2019). Opera ai sensi dell’articolo 234 del d. lgs. 152/2006 e successivi atti legislativi.

Il Consorzio ha lo scopo di favorire ritiro ed il riutilizzo di rifiuti in polietilene al termine del loro ciclo di vita, attraverso attività di riciclo e di recupero, favorendo la riduzione dei rifiuti smaltiti in discarica e un minor consumo di materia prima

A tal fine, PolieCo:

  • promuove la valorizzazione delle frazioni di polietilene non riutilizzabili;
  • promuove l’informazione degli utenti, intesa a ridurre il consumo dei materiali ed a favorire forme corrette di raccolta e di smaltimento;
  • assicura l’eliminazione dei rifiuti dei beni a base di polietilene non caso in cui non sia possibile o economicamente conveniente il riciclo nel pieno rispetto delle normative a favore del rispetto dell’ambiente;
  • promuove la gestione del flusso dei beni a base di polietilene;
  • assicura la raccolta, il riciclo e le altre forme di recupero dei rifiuti dei beni a base di polietilene

Al Forum Polieco sull’Economia dei rifiuti, fanno partecipato numerose personalità del campo legislativo fra i quali il dottor Roberto Pennisi, magistrato della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo che ha ribadito le parole del presidente della Commissione Antimafia, dottor Nicola Morra che aveva lanciato l’allarme sul caso dei rifiuti in Tunisia palesando  possibili infiltrazioni criminali rintracciabili nel Ministero dell’Ambiente.

Il caso Tunisia – aveva detto Morra – mostra come la criminalità organizzata non vada ricercata solo nelle periferie e nei posti degradati ma anche nelle Prefetture e al Ministero dell’Ambiente dove ci sono colletti bianchi che non fanno l’interesse delle comunità.

Molto altri relatori si sono alternati nel corso delle due giornate aprendo prospettive di miglioramento nel settore con grandi vantaggi di tipo economico e soprattutto lavorativo, con l’incremento di posti di lavoro soprattutto per i giovani.

Eventuali contatti si possono stabilire con il consorzio attraverso
info@polieco.it

presidenza@polieco.it
direzione@polieco.it

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