Le tradizioni della festa di San Ciro

PORTICI (NAPOLI) – Nel giorno della festa del Patrono San Ciro, il sindaco di Portici Nicola Marrone e quello di Ercolano Ciro Buonajuto hanno donato come da tradizione i fiori al Santo durante la messa.

La cerimonia religiosa è stata celebrata nel Santuario di Portici dal parroco Raffaele Galdiero che  ha accompagnato la processione dell’effigie di San Ciro, precedendo il corteo sacro per le vie della città.

A causa della pioggia incessante nelle ore della prima mattinata la processione non è partita come previsto alle ore 9 ma comincerà alle ore 14 e proseguirà fino alle 20.30.

Prima del rientro in chiesa della statua, in piazza San Ciro è prevista la partecipazione del Cardinale Crescenzio Sepe.

Il santo Patrono Ciro nacque ad Alessandria d’Egitto all’incirca nel 250 d.C.

Era medico e curò non solo i corpi ma anche le anime della comunità cristiana di cui era a capo.

Subì il martirio, e quindi fu  condannato a morte per decapitazione il 31 gennaio del 303 d.C.

Nel 1770 alcune reliquie del Santo, la lingua e la mascella, furono traslate a Portici, dove sono tutt’ora conservate in una teca ai piedi della statua lignea del Santo, posta nella cappella detta di “San Ciro” che si trova a sinistra dell’altare, in fondo alla navata.

Portici cominciò ad onorare il Santo Martire e Medico Ciro sin dalla fine del ‘600.

Nel 1764 i cittadini pregarono ferventemente San Ciro perché facesse cessare il flagello della carestia e, quando le loro preghiere furono esaudite, decisero di erigere una statua al Santo, commissionandola allo scultore napoletano Ferdinando Sperandeo.

Si racconta che Sperandeo non riuscisse ad accontentare i committenti; sennonché un giorno si presentò nel suo studio un monaco misterioso e gli disse: «Se vuoi soddisfare tutti, riproduci il mio volto e vedrai che saranno contenti». Sperandeo così fece, realizzando la statua che tuttora si venera nella Chiesa Madre di Santa Maria della Natività e San Ciro.

Nel 1776 Papa Pio VI proclamò ufficialmente San Ciro Patrono principale e tutelare della città di Portici.

Molte sono le città che onorano San Ciro, ma pochi sanno che c’è anche una piccola comunità negli Stati Uniti, che riconosce nel Santo il proprio Patrono.

L’introduzione del culto negli Usa nacque alla fine dell’800 ad opera di emigranti di Marineo, provincia di Palermo, di cui San Ciro è il Patrono come per Portici: lontani dalla patria, portarono con sé nel cuore San Ciro.

Col passare del tempo, in una vetrina di Little Italy comparve una statua del Santo Medico, Eremita e Martire; da allora il 31 gennaio cominciarono a svolgersi festeggiamenti in onore di San Ciro, un culto che teneva vivi i legami degli immigrati con la loro terra d’origine.

Ancora oggi la società di Mutuo Soccorso San Ciro Society di Garfield, New Jersey  è un punto di riferimento importante per tanti italo-americani.

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