L’Epica è di scena

CAPACCIO (SA) – Il Festival di teatro e danza sul mito classico, giunto alla seconda edizione dai 31 maggio al 1 giugno sarà protagonista con L’antico fa scena

al palco naturale del Tempio di Nettuno del  Parco Archeologico di Paestum

La rassegna L’antico fa scena è patrocinata e sostenuta dal Miur e dall’Associazione Antropologia e Mondo Antico dell’Università di Siena e organizzato da Talèa Teatro – Top Teatri Off Padova. Offrirà un percorso teatrale dedicato all’epica latina che si snoda attraverso Virgilio con l’Eneide, Ovidio con le Metamorfosi Lucrezio con il De Rerum Natura.

I tre templi greci di Paestum, costruiti tra VI e V sec. a.C., di cui quello di Nettuno è il più grande, sono insieme a quelli di Atene ed Agrigento gli edifici templari meglio conservati dall’età classica. Il tempio è costruito con enormi massi collegati tra di loro con semplici tasselli e senza malta: questa tecnica costruttiva ha consentito all’edificio di resistere a terremoti e calamità naturali. Grazie anche all’impegno del direttore del parco archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, oggi è possibile passeggiare tra le colonne doriche del tempio e la cella dove era custodita la statua della divinità.

Il Festival di teatro e danza sul mito, che vede la direzione artistica di Francesco Puccio e Claudia Lo Casto, è il prodotto del progetto di didattica e ricerca teatrale L’Antico fa testo è nato nel 2010 nel Centro di Studi Antropologici sul mondo antico dell’Università di Siena da un’idea dello stesso Puccio, con la consulenza scientifica di Donatella Puliga, docente universitaria, responsabile del Laboratorio di ricerca sulla didattica dell’antico.

L’antico fa scena ogni anno organizza laboratori di formazione in numerosi istituti scolastici sul territorio nazionale e università italiane. Accanto ai percorsi formativi, le Compagnie professionali di Talèa Teatro e Antico fa testo portano avanti la riflessione sull’antropologia teatrale e sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico nazionale e, partendo da un’indagine sul mito, affrontano i temi del mondo moderno consapevole del ruolo dell’antico nella contemporaneità.

Il Festival ha infatti un duplice volto:

  • 31 maggio e il 1 giugno, alle 15, andrà in scena Babel 017, azioni sceniche tratte dai laboratori scolastici diretti da Puccio e da Lo Casto nei licei Minghetti di Bologna e De Filippis-Galdi di Cava de’ Tirreni; degli Istituti di istruzione superiore Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino, Antonio Rosmini di Palma Campania, Enea Silvio Piccolomini di Siena, del convitto Maria Luigia di Parma e dell’Educandato statale Agli Angeli di Verona. I brani saranno interpretati dagli allievi.
  • 1 giugno, alle 11, le Compagnie Antico fa testo e Talèa Teatro metteranno in scena All’ombra di Enea, scritto e diretto da Francesco Puccio.

Il progetto L’Antico fa testo è, secondo il filologo, antropologo e latinista Maurizio Bettini «… una porta – diretta, insolita e coinvolgente – attraverso cui si accede alla cultura classica perché combina in una sola operazione traduzione, riscrittura e perfomance del testo che si è mano a mano creato. Si tratta di un bel modo di imparare – a tradurre, a scrivere, riscrivere, a comunicare – che certo della cultura classica, e del teatro antico in particolare, fa capire molto di più di quanto non possa riuscirci […] uno striminzito manuale di storia della letteratura greca. Contemporaneamente a ciò, la pratica dell’esperienza teatrale porta la cultura classica fuori dalle aule: fa conoscere alla città che sorge attorno ai licei, e soprattutto ai suoi abitanti, che cosa sono davvero e cosa possono essere il latino o il greco che si insegnano in queste scuole».

La partecipazione al Festival è gratuita per chi acquista il biglietto d’ingresso al Parco Archeologico.

Il Festival di teatro e danza sul mito Antico fa scena è realizzato con il sostegno del Miur, nell’ambito delle attività di Associazione Antropologia e Mondo Antico, Centro AMA – Università di Siena.

Direzione artistica: Francesco Puccio | direzione organizzativa: Gianni Bozza | coreografie: Claudia Lo Casto | musiche: Ernesto Tortorella | scenografie: Erica Taffara ! produzione: Miur, Direzione Generale degli Ordinamenti Scolastici-Associazione Antropologia e Mondo Antico, Centro Antropologia e Mondo Antico (Università di Siena) | responsabile comunicazione: Alfonso Napoli | foto di scena: Ico Gasparri | riprese video: Antonio Fornaro |responsabile web: Andrea Vitale | coordinamento organizzativo: Carlo Bernardini e Fabrizio Loffredo

Per maggiori informazioni: anticofatesto@gmail.com; 333 640 0576; www.anticofatesto; www.taleateatro.org 

Facebook «L’Antico fa testo»; «Talèa Teatro».

 

 

 

 

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