L’estremo insulto

NAPOLI – In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne nella Sala San Tommaso della Basilica di San Domenico Maggiore venerdì 24 novembre a partire dalle ore 18 si svolgerà l’evento La nostra identità.

L’incontro, organizzato da Emmeart Eventi in collaborazione con la dottoressa Cristina Salvio, esperta in Comunicazione, è stato patrocinato dal Comune di Napoli. Tratterà la questione dell’omicidio d’identità, inteso non solo come condanna nei casi conclamati in cui l’identità viene sfigurata in maniera indelebile, ma anche laddove venga continuamente e gradualmente martoriata, trasformata e deformata da un carnefice.

La bellezza dellì’identità 5

A focalizzare gli aspetti giuridici della questione sarà il dottor Giovanni Conzo, Procuratore Aggiunto di Benevento, e gli avvocati penalisti Maurizio Zuccaro e Sergio Pisani, entrambi fortemente impegnati nella difesa di donne che subiscono violenza, in particolare nell’istituzione dell’omicidio d’identità.

Altrettanto concreti saranno i casi e le testimonianze portate dalla dottoressa Laura Russo, assessore alle politiche sociali del Comune di Quarto e presidente dell’Associazione Nazionale Telefono Rosa della Provincia di Napoli, che affronterà il tema della paura non solo campanello d’allarme ma anche mezzo di prevenzione.

Avamposto per chi subisce questi tipi di violenza dovrebbe essere la farmacia, luogo di primo soccorso non solo fisico ma anche e soprattutto psichico. A testimoniarlo la dottoressa Angela Margiotta, presidente dell’Associazione Farmaciste Insieme che con il Progetto Mimosa è riuscita concretizzare un percorso dedicato alle vittime di violenza di genere.

Quasi a voler contrastare l’umiliazione dell’identità delle donne, si terrà il concerto di lirica Donne in Musica, ad ingresso gratuito, promosso dall’associazione Canto delle Arti. Il soprano Elena Kozina-Claps si esibirà nelle arie e componimenti più rappresentativi del mondo femminile, accompagnata al piano da Gabriella Iorio ed al flauto da Flavia Sabia.

Altri contributi artistici verranno dalla cantautrice Sara Tramma con il videoclip del brano inedito Sacra e Profana, prodotto da Suono Libero Music, il cortometraggio Uccia di Elena M. Starace e Marco Renda della Sly Production, i brani cantati da Stefania de Francesco, le letture a cura di Lidia Ferrara ed i versi in napoletano di Raffaele Sannino.

Sabato 25 novembre, a partire dalle 11, alla Scuola d’Arte In Form of Art, si terrà inoltre la mostra di pittura Segni, della pittrice Monika Natalia Mazur, dedicata alle donne private della loro primaria identità.

Si ringraziano le aziende Aesthelab, Rigenera, Civa srl, Retefarmanet, Ionio Club e S8 che hanno contribuito non solo alla realizzazione dell’evento ma che, in maniera fattiva, si adopereranno per creare circuiti di assistenza alle donne vittime di violenza.

Per maggiori informazioni: Dottoressa Cristina Salvio; 3890470507 – salviocristina@gmail.com

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