Lo zar nel Regno delle Due Sicilie

NAPOLI – Nella sede dell’Associazione Culturale Maksim Gor’kij in via Nardones martedì 13 giugno alle 18 si terrà una conferenza sul tema La visita dello Zar Nicola I alle Officine di Pietrarsa nel 1845.

Il dibattito sarà introdotto dal professor Aleksandr Urusov. Interverrà Oreste Orvitti, direttore del Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa.

L’Associazione Culturale Massimo Gorki di Napoli, nata nel 1946, è un centro permanente di diffusione della cultura e di informazione sulle reciproche realizzazioni di Russia e Italia  nel campo scientifico, artistico, letterario, economico e sociale al fine di una migliore conoscenza delle rispettive realtà, in particolare di Napoli e della Campania.

L’imperatore russo nel 1845 venne nel Regno delle Due Sicilie con la sua consorte Alessandrina Feodorwna, convalescente, affinché «… il suo stato di salute traesse dal clima un benefico giovamento». Sbarcati in Sicilia, si diressero verso Napoli, ospiti dei Borbone.

Nicola I fu molto colpito non solo dal clima e dalla natura rigogliosa, ma anche della cultura, dell’enogastronomia e dei primati scientifici e tecnologici, come la Stazione Anton Dhorn e il Reale Opificio di Pietrarsa.

Lo zar di Russia durante il suo soggiorno napoletano su invito di Ferdinando II visitò Pietrarsa. Entusiasta dell’alta tecnologia messa in opera nel complesso ferroviario diede ordine all’ingegnere Echappar di fare un pianta dello stabilimento con la sistemazione delle macchine, con l’idea di realizzare uno simile nel suo Paese, a Kronštad.

In ricordo di questa esperienza, nel 1846 Nicola I donò a Ferdinando II la coppia di cavalli di bronzo recentemente restaurati che si trovano davanti l’ingresso originario di Palazzo Reale.

Per maggiori informazioni: Associazione Culturale Maksim Gor’kij –  081 413564

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