Maiuri Pop Up: Expanded Interiors si avvia alla conclusione

ERCOLANO (NA) – Al Parco Archeologico si avvia la fase conclusiva del progetto Maiuri Pop Up: Expanded Interiors: ’artista Catrin Huber incontra le guide turistiche e i visitatori.

Catrin Huber, attraverso un approccio sperimentale, mette in dialogo l’arte contemporanea con spazi e oggetti della casa e dell’abitare nei siti vesuviani. Questa sperimentazione si è incontrata con la progettazione culturale del Parco inserendosi nelle iniziative collegate al 90esimo anniversario dall’inizio degli scavi dell’archeologo Amedero Maiuri. Allestita una mostra nella Casa del Bel Cortile, già individuata negli anni ‘50 come spazio espositivo da Maiuri stesso, in cui venne istituito l’Antiquarium ercolanese con lo scopo di dare una visione dell’ambiente familiare e delle vita domestica nell’antica Ercolano.

L’iniziativa non si limita all’esposizione, ma si basa su un processo condiviso che punta a coinvolgere determinate categorie di portatori di interesse che il PaErco ha inteso coinvolgere attraverso iniziative e attività culturali di formazione e socializzazione indirizzate soprattutto alla comunità locale.

Il prossimo martedì 30 ottobre alle 15 l’artista Huber, che tra l’altro è docente della Newcastle University, nell’ambito del progetto avviato dal Parco Archeologico di Ercolano e in collaborazione con l’Herculaneum Conservation Project, incontrerà le guide regionali, che sono invitate a partecipare ad un approfondimento tematico sul progetto esplorando il rapporto tra manufatti e spazio domestico.

L’incontro si terrà proprio al sito archeologico di Ercolano, nella Casa del Bel Cortile. La partecipazione è aperta a tutte le guide regionali autorizzate che possono comunicare l’interesse a partecipare all’incontro all’indirizzo e-mail hcp@herculaneum.org entro le ore 12 di lunedì 29 ottobre.

Il 30 e il 31 ottobre il progetto, che si avvale dello stesso team organizzativo, uscirà dal Parco e verrà portato, attraverso laboratori, nelle scuole di Ercolano. Si tratta di un laboratorio artistico che attraverso linguaggi contemporanei tende a far riflettere i partecipanti sull’utilizzo, pratico ma anche sociale, dell’arte decorativa nell’antica Herculaneum. Gli istituti scolastici coinvolti sono l’Istituto Iovino-Scotellaro , il II Circolo Didattico Giampaglia e il I Circolo Didattico G. Rodinò.

Domenica 4 novembre – rima del mese e quindi ad ingresso gratuito – sarà la volta dell’incontro di Catrin Huber con i visitatori: dalle 11.30 alle 12.30 l’artista accompagnerà i turisti in una visita alla Casa del Bel Cortile per condividere i concetti della sua istallazione artistica.

Così ha dichiarato il Direttore Sirano: «In questa maniera si concluderanno le iniziative per ricordare l’inizio degli scavi Maiuri nella forma idealmente più vicina allo spirito del grande archeologo che fu di avvicinare gli scavi ai cittadini e, in primis, ai moderni ercolanesi. Un’identità e un orgoglio di appartenenza che occorre rinsaldare per costruire future iniziative culturali e di sviluppo del turismo sostenibile per valorizzare questo territorio i cui valori immateriali superano di gran lunga quelli legati al pur straordinario sito archeologico».

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