Mergellina, Partenope e il mare

L’Associazione culturale Assodipendenti-TerramiaNapoli è lieta di proporre ancora un fine settimana di arte e cultura: per sabato 16 aprile ‘Na cammenata a Mergellina e per domenica 17 aprile La sirena Partenope e la sua storia

L’evento in programma sabato 16 aprile,‘Na cammenata a Mergellina,è un’interessante passeggiata in uno dei quartieri più famosi di Napoli, Mergellina, il cui nome stesso è legato alla sua posizione in riva al mare: deriva infatti dal termine mergoglino, un uccello acquatico.

Celebrata nei secoli per la sua bellezza da pittori e poeti, la zona è stata completamente modificata dalle colmate che hanno avanzato la linea costiera nella seconda metà del XIX secolo, trasformando l’antica via Mergellina, che correva lungo la riva del mare a partire dalla riviera di Chiaia, in una strada interna su cui affacciarono i nuovi palazzi di stile eclettico del viale Elena (oggi viale Gramsci).

La cammenata comincerà dalla chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, che sorge nel luogo di una più antica cappella dedicata a Santa Maria dell’Idria, successivamente dedicata probabilmente alla Natività di Maria.

La prima chiesa fu spazzata via dal maremoto del 1343 e fu poi sostituita da una struttura di maggiori dimensioni la cui costruzione è legata alla leggenda secondo la quale la Vergine sarebbe apparsa a Maria di Durazzo, all’eremita beato Pietro e al monaco Benedetto con la richiesta dell’edificazione di una chiesa in quel luogo a suo nome.

Il percorso proseguirà in piazza Sannazzaro, che nacque alla fine del XIX secolo in un’area in origine occupata quasi interamente dal mare e al cui centro si può ammirare la Fontana della Sirena. Poi attraverso via Mergellina si giungerà nella chiesa di Santa Maria del Parto che venne fatta erigere dal poeta napoletano Jacopo Sannazzaro nel XVI secolo su una sua proprietà avuta in dono nel 1497 da re Federico d’Aragona. Il suo della chiesa deriva dal poema De partu Virginis scritto dal letterato.

L’edificio sacro è composto da due chiese: una inferiore, dedicata alla Natività, e una superiore, più importante e ricca di testimonianze artistiche, dedicata a san Nazario, e al cui interno si conserva la tomba dello stesso Sannazzaro.

La visita si concluderà alla fontana del Sebeto, una delle fontane monumentali di Napoli, costruita nel 1635 per volere del viceré Emanuele Zunica e Fonseca su progetto di Cosimo Fanzago.

fotomergellina

Programma:

  • Ore 10: raduno dei partecipanti davanti alla chiesa di Santa Maria di Piedigrotta
  • Ore 10.30: inizio visita guidata; durata: 2 ore circa

Contributo associativo: Euro 6 associati e Cral Affiliati.  Euro 8 non associati.

La visita di domenica 17 aprile, La sirena Partenope e la sua storia è un entusiasmante viaggio a ritroso nel tempo, alle origini e luoghi dove visse la sirena Partenope.

Una leggenda narra che nel golfo di Napoli vivesse una sirena di nome Partenope che con la sua voce melodiosa incantava tutti i naviganti, ma era solo un trucco per attirarli verso di lei e farli suoi schiavi. Un giorno davanti all’isolotto dove viveva Partenope passò un navigatore di nome Ulisse. Partenope se ne innamorò perdutamente, ma Ulisse per non cadere suo prigioniero, si legò all’albero della nave e fece mettere dei tappi di cera nelle orecchie del suo equipaggio. La sirena, delusa, si gettò in mare e morì. Commossi dalla sua storia gli abitanti delle zone circostanti decisero di costruire una tomba. Lì sorse il primo nucleo della città di Napoli, che si chiamò Partenope.

Si parlerà poi dell’isolotto di Megaride, oggi meglio conosciuto come Castel dell’Ovo, antico approdo dei primi coloni cumani e greci e dove sorgeva la famosa villa di Lucullo in cui Virgilio fu ispirato da studi esoterici.

Infine si proseguiremo alla volta di Monte Echia, odierna Pizzofalcone, primo centro urbano dell’antica Palepoli con gli ancora visibili resti archeologici del primordiale agglomerato urbano.

partenope

Programma:

  • Ore 10.10: raduno dei partecipanti davanti Hotel Excelsiorin via partenope , 48 Na.
  • Ore 10.30: inizio visita guidata; durata: 90 minuti circa

Contributo associativo: euro 7 associati e Cral affiliati; euro 8 non associati.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli, via Francesco Arnaldi, 48 – 80126 Napoli; 081.6140920; 08119463799; www.assodipendenti.it – terramia.napoli.it

Facebook: assodipendenti

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