MATT, Pompeii extra moenia

Oltre le mura dell’antica Pompei, altre ville di epoca romana all’ombra del Vesuvio: i reperti rinvenuti in mostra al MATT

TERZIGNO (NA) – Al MATT | Museo Archeologico Territoriale in corso L. Einaudi giovedì 19 settembre alle ore 11 sarà inaugurata la mostra Pompei oltre le mura – le ville di Terzigno all’ombra del Vesuvio.

L’esposizione è composta di reperti archeologici provenienti dalle ville di epoca romana, scoperte nell’area della cava Ranieri a Terzigno, seppellite dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Nelle sale del MATT – ex mattatoio comunale ristrutturato del Comune di Terzigno – troveranno posto intere pareti affrescate e reperti rinvenuti nelle ville denominate Villa 1, 2 e 6 venute alla luce durante le varie campagne di scavo.

I reperti e gli apparati decorativi parietali, inquadrabili nelle pitture di II stile con suggestive rappresentazioni di prospettive architettoniche, sono stati oggetto di restauro da parte del Parco Archeologico di Pompei. Alcuni di questi sono stati esposti in altre mostre allestite in varie parti del Mondo, come in Giappone, America e hanno partecipato a numerosi eventi in Europa.

In particolare si potrà ammirare la pittura del Larario, rinvenuto nell’ambiente cucina della Villa 6 con la rappresentazione dei due lari e del Genio sacrificante e con la raffigurazione di due serpenti che si avvicinano ad un piatto di offerte.

Il Larario restaurato è uno dei più significativi e meglio conservati dell’Area Vesuviana, fu rinvenuto il 6 giugno del 1977. Si tratta di una tipologia di larario più semplice rispetto a quella a struttura architettonica, più elegante. Solitamente veniva ubicato negli ambienti più rappresentativi della domus, come atri e peristili.In questo caso, infatti, il larario è posizionato in un ambiente di servizio come la cucina.

La Mostra Archeologica, cofinanziata dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, consentirà di riscoprire la bellezza dei luoghi e delle opere, oltre che far conoscere aspetti significativi della vita in epoca romana nelle ville di campagna presenti nel territorio della periferia dell’antica Città di Pompei e il rapporto degli abitanti con il fertile vulcano.

Per l’occasione l’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha voluto testimoniare l’importanza dell’inaugurazione di una Mostra così significativa per il Territorio vesuviano con il treno storico BD200, che partirà dalla stazione di Napoli – Porta Nolana diretto a Terzigno e ritorno.

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