Maurizio de Giovanni Dottore in Filologia

Non un gesto retoricamente convenzionale ma una testimonianza convinta: Laurea honoris causa in Filologia moderna a Maurizio de Giovanni

NAPOLI – Nell’Aula Magna Storica della Università Federico II lunedì 13 settembre  è stata conferita laLaurea honoris causa in Filologia moderna al grande scrittore e drammaturgo Maurizio de Giovanni.

La Filologia moderna è una  scienza tesa a indagare una cultura e una civiltà letteraria, non solo attraverso lo studio di testi e documenti. Nel caso di de Giovanni, i suoi romanzi si avvalgono di cultura e lessico familiare, ricreando atmosfere originali e caratteri linguistici e culturali.

Nel suo intervento il Magnifico Rettore ha sottolineato che con le sue diverse attività, culturali  e mediatiche, di Maurizio de Giovanni sono entrate a far parte del patrimonio dell’affascinante complessità di Napoli. Riferendosi all Pergamena di Laurea, il professo Lorito ha detto: Non un gesto retoricamente convenzionale ma una testimonianza convintaLa gioia va di pari passo con la responsabilità che deriva da un riconoscimento così importante conferito per aver contribuito, con la forza della sua narrazione, a cambiare la percezione della città di Napoli in tutto il mondo...
Sappiamo che Maurizio non verrà mai meno al suo impegno ed è per questo che siamo emozionati per lui e fieri di essergli vicino in una giornata così importante.

Nel suo breve intervento il professor Mazzucchi ha osservato che con i suoi racconti Maurizio de Giovanni ha reso Napoli protagonista del mondo letterario. Le sue storie posseggono qualcosa di nuovo e di diverso, evidenziano cicatrici … sollecitando angoscia e inquietudini…  Storie alle quali si aggiunge la ricerca meticolosa dei dettagli, meccanismo che restituisce la vicenda alla realtà.

Con la Laudatio Academica, enunciata da Pasquale Sabbatino, professore di Letteratura italiana dell’Ateneo federiciano, sono quindi stati elencati i meriti dello scrittore partenopeo.

Il professor Sabbatino, analizzando le pagine di de Giovanni, ha detto che la sua … Napoli è una città plurale e una maschera, Pulcinella, con i labirinti dei suoi vicoli e le piazze che sembrano palcoscenici, i quartieri malfamati e quelli borghesi, le tradizioni popolari e gli antichi mestieri coltivati e tramandati. Il disordine e il caos sociale… Maurizio descrive … una città reale,sospesa tra cielo e terra, inferno e paradiso… Napoli è una città molto dantesca … cresciuta … da una parte su un inferno di magma e dall’altra affacciata sul paradiso, con tutto l’azzurro del mare e del cielo, … una città tesa perennemente, nel suo status di purgatorio, a essere ripulita … Le sue storie danno corpo e anima al dolore e alla gioia, alla disperazione e alla speranza … Una città che attende le luci dell’alba.

A dispetto della ritrosia di de Giovanni, ha poi concluso la Laudatio, con l’affermazione: Maestro è chi dipinge con le parole quadri di Napoli … , chi dirige un orchestra … Maestro sì, anche se non gli piace! Maestro per sempre …

È quindi seguita la Lectio Magistralis di Maurizio de Giovanni. Con la modestia dei grandi, lo scrittore ha ringraziato per le belle parole dette su di lui negli interventi precedenti.Già salendo sul palco, Maurizio, con tanto di toga e tocco, ha scherzato: Non avrei mai pensato di vestirmi in bianconero! 

Con la semplicità e la chiarezza che lo contraddistingue, de Giovanni ha detto Napoli nasce dal racconto perché è una … città basata sulla speranza, … cresciuta … trattenendo la parte migliore dei dominatori.

Napoli è una città sovrapposta … accogliente e tollerante che produce crimine … ma non è città disperata…

Elabora … la narrazione di sè stessa, che non va però liquidata come stereotipo. Una Napoli dalle mille contraddizioni: centro fervido di cultura e nello stesso tempo campione di evasione scolastica. Raccontare … la città è una grossa responsabilità

Maurizio de Giovanni ha voluto dedicare questo prestigioso riconoscimento a chi gli ha trasmesso la voglia di raccontare, … la sirena-madre che canta e nutre. Le donne amano più e meglio. Ha voluto dedicare a colei che gli ha “trasfuso” … le storie delle canzoni insieme al latte, la storia di questa città. Io sono qui per mia madre.

La locuzione Lectio Magistralis ci è sembrata quanto mai appropriata alle parole di Maurizio de Giovanni

L’evento si è concluso con la Proclamazione del Rettore Matteo Lorito, alla presenza Prorettrice Rita Maria Antonietta Mastrullo, e il Conferimento della Laurea Honoris Causa in Filologia moderna, seguita da un lungo e caldo applauso.

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