museoFuturo per Napoli

Il primo appuntamento introduttivo di museoFuturo è in programma online venerdì 15 gennaio alle ore 18 

NAPOLI – Oltre 600 candidature per museoFuturo, la nuova piattaforma [per]formativa della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee della Regione Campania.

 Un grande successo per l’inedito percorso di formazione online, interamente gratuito, curato da Jeffrey Schnapp, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Donnaregina, che ha ideato il percorso con la Presidente Laura Valente  insieme con Elisabetta Terragni e Daniele Ledda.

 Venerdì 15 gennaio alle ore 18 si terrà il primo appuntamento introduttivo, durante il quale sarà illustrato il programma di Museo Futuro, che affronterà tematiche quali la musealizzazione nel futuro, l’identità istituzionale di un museo e il suo impatto nel mondo fisico e virtuale, l’interazione e la multisensorialità, la reinterpretazione degli spazi, la progettualità e la ricerca, e che si concluderà con una nuova pubblicazione dinamica in 4d.

La prima delle “metafore” – le “stanze” tematiche che vedranno il Madre, tra l’altro, come palcoscenico, magazzino, giocattolo e piazza – ad essere impiegata per indagare sperimentalmente i contorni del museo del futuro è quella di “museo come microscopio”, in cui concentrare l’esperienza dei visitatori intorno a “esplorazioni forensi” di un’unica opera d’arte e delle sue connessioni con il mondo.

Jeffrey Schnapp, celebre come storico del Novecento, prima di lasciare Stanford University per Harvard University nel 2009 ha fondato e diretto lo Stanford Humanities Lab. È stato un pioniere in vari campi di ricerca transdisciplinare, tra cui il campo emergente della cosiddetta umanistica digitale. A Harvard fonda nel 2011 il celebre metaLAB (at) Harvard, parte integrante del Berkman Center for Internet and Society (di cui Schnapp è co-direttore). È editorialista della rivista Modernism/modernity pubblicata dalla Johns Hopkins University Press, la rivista ufficiale della Modernist Studies Association, l’organizzazione internazionale che raggruppa gli studiosi dei linguaggi del ‘900.

I candidati selezionati hanno tra i 22 e i 37 anni, provengono da 10 regioni italiane – Lombardia, Puglia, Toscana, Campania, Basilicata, Calabria, Piemonte, Veneto, Marche, Emilia-Romagna – oltre che da GermaniaFranciaBelgioOlandaSpagnaAustria e Cina.

I partecipanti hanno conseguito lauree magistrali e dottorati in ambiti come ecological humanitiesarts management, comunicazionearchitetturadesign, fotografia, grafica, antropologia, archeologia, scenografia, etnomusicologia.

25 sono gli ammessi a museoFuturo, la piattaforma [per]formativa della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee | museo Madre, selezionati tra le candidature complessive, pervenute da 19 regioni italiane, oltre che da residenti in 8 paesi europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Romania, Spagna, Svizzera), nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Canada, in Brasile e in Cina, di età compresa tra i 21 e i 41 anni.

 

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