Nel nome di Ciccio

I Virtuosi di san Martino al Teatro Trianon Viviani in Nel nome di Ciccio. Omaggio a Nino Taranto

Al Teatro Trianon Viviani l’ensemble da camera I Virtuosi di san Martino  rendono omaggio a Nino Taranto e al mondo dell’avanspettacolo con Nel nome di Ciccio.

Con un titolo che richiama Ciccio Formaggio, la macchietta più famosa dell’attore originario di Forcella, I Virtuosi di san Martino  ripropongono il grande patrimonio canoro e macchiettistico del cafè-concerto e del varietà, segnato da maestri indiscussi come Nicola Maldacea, Peppino Villani, Gennaro Pasquariello e, appunto, Nino Taranto.

Si parte da ritmi ruffiani e rocamboleschi: surreali calembours di casa nostra. Ed ecco che, in una galleria di tipi talmente improbabili – si chiamano Carlo Mazza, Quagliarulo, Agata e Luana, figlia di cubana – la rima inanella una sorta di doppio senso che, impietoso, è costantemente in agguato, suggerito, ma mai detto.

I Virtuosi si tuffano in questo universo, facendo affiorare, echi, schegge, memorie e citazioni, in un ammiccante mosaico di incastri che fagocita Schönberg e il liscio, la rumba e Stravinskij, Weill e Rossini, Eduardo e Carmelo Bene, con una comicità, al tempo stesso, sofisticata e popolare.

La drammaturgia è firmata da Roberto Del Gaudio, le elaborazioni musicali sono a cura di Federico Odling, per la regia a cura degli stessi Virtuosi. La produzione è di Diaghilev.

L’ensemble  da camera è composto daRoberto Del Gaudio (voce), Federico Odling (violoncello), Vittorio Ricciardi (flauto), Antonio Gambardella (violino) e Vito Palazzo (chitarra). Fondato a Napoli nel 1994 dal genovese Odling e dal cantattore Del Gaudio, propone l’eleganza sobria del quintetto in dolcevita nero con la contraddizione di strali verbali e clichés sonori, scagliati con studiata leggerezza e con impassibile disincanto. Con le loro originali partiture drammaturgiche, i Virtuosi sono artefici di un teatro musicale intriso di dissacrante ironia e di raffinata ricerca culturale che, in una sorta di grande “blob“ originale , trita, maciulla, impasta e frulla, gli ultimi residui di arte e civiltà.

Biglietti e abbonamenti – I biglietti si posso acquistare al botteghino del teatro. Le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 19; la domenica, dalle 10 alle 13.30. Telefono 081 0128663.

Continua intanto la campagna abbonamenti della ricca stagione del Trianon Viviani, che si compone di settanta titoli, tra spettacoli di teatro musicale, danza, concerti, sceneggiate, serate evento, spettacolo «per giovanissimi» e conferenze cantate. I varî tipi di abbonamento, con formule à la carte, consentono al sottoscrittore la comoda scelta del proprio bouquet personalizzato di spettacoli, a partire da 48 euro.

Informazioni sul sito istituzionale teatrotrianon.org.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc 2014-2020) e il patrocinio di Rai Campania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: