Omaggio al musicista Lello Roccasalva

di Antonio Vitale

NAPOLI – Nell’ambito delle iniziative culturali promosse dalla Casa Editrice Tullio Pironti lunedì 9 maggio alle 18.30 nellala sede di Palazzo Ruffo di Bagnara in piazza Dante si terrà un concerto in memoria del Maestro Lello Roccasalva.

Su iniziativa della Fondazione Lello Roccasalva, la pianista Maria Gabriella Mariani interpreterà un programma pianistico classico su celebri musiche di Chopin e Skrjabin. Inoltre eseguirà in anteprima assoluta le musiche di Lello Roccasalva, ingegnere e musicista napoletano scomparso prematuramente nel settembre scorso, e introdurrà le peculiarità di queste sue opere.

Seguirà l’intervento di Suzana Glavaš con brani poetici dedicati a Lello Roccasalva.

Lello Roccasalva nacque a Napoli l’1 gennaio 1956. Scomparso il 25 settembre del 2015.

La sua formazione musicale in Pianoforte e Composizione, non gli impedì di compiere dopo gli studi liceali e quindi di conseguire la laurea in Ingegneria

Vivendo una epoca di grande evoluzione musicale amava anche la musica moderna ed in particolare i gruppi degli Aphrodite’s Child, Emerson,Lake & Palmer e dei Genesis.

Appassionato di musica rock formò egli stesso dei gruppi musicali, da Alcol Puro ad Acme Travelling Band fino ai Mad Men Moon, esibendosi in numerosi locali di Napoli ove era particolarmente apprezzato per le sue doti di tastierista. Comunque Roccasalva non si allontanò mai dal genere classico, continuando a svolgere la sua attività di compositore e arrangiatore di brani classici.

Programma della serata

Musiche di Fryderyk Chopin, Aleksandr Nikolaevič Skrjabin, Lello Roccasalva.

Al pianoforte Maria Gabriella Mariani.

  • Fryderyk Chopin: Sonata op. 35 n. 2; Grave / Doppio Movimento; Scherzo; Lento; Finale / Presto..
  • Aleksandr Nikolaevič Skrjabin: Sonata – Fantasy op. 19 n. 2; Andante; Vivace
  • Lello Roccasalva:

Poesie di Suzana Glavaš.

Un pensiero riguardo “Omaggio al musicista Lello Roccasalva

  • 30 Marzo 2017 in 14:55
    Permalink

    Lello era un grande musicista ma, soprattutto, era una persona che aveva, racchiuso nel suo sorriso e nella sua risata, quel qualcosa di contagioso che ti spingeva a ridere. Quando ho saputo della sua partenza non ho saputo trattenere un desolato “…no!”

    Risposta

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