Onde sismiche: il Grigio tra Bianco e Nero

PORTICI (NAPOLI) – Nell’antica dimora Villa Fernandes in via Diaz, bene confiscato al clan Rea, venerdì 17 giugno  alle 18 si terrà il vernissage della mostra fotografica Onde Sismiche: luci ed ombre di Periferia. Numeri, colori e tradizione della cultura napoletana, del giovane fotografo porticese Andrea Sarno di As Studio. Testi del giornalista Dario Striano.

Non una mera esposizione di immagini: si tratterà piuttosto di un racconto della periferia vesuviana, intesa non come luogo geografico ma dell’anima.

Attraverso stereotipi, tradizioni, denunce ed esaltazione della bellezza, c’è chi non scappa e resiste, con la vulcanicità tipica dei vesuviani, come un’onda inarrestabile, alla precarietà di una vita ai margini: una vita di periferia.

Onde Sismiche: 12 foto che mostrano stereotipi, tradizioni e storie del vesuviano: ognuna è accompagnata da un testo ad opera del giovane giornalista Dario Striano.

Lo scenario è quello delle casette post-sisma di via Dalbono, oggi ridotte a 12 ruderi. L’obiettivo di Andrea Sarno è quello di porre l’accento sulle periferie di un territorio amato e dannato, raffigurando la “scala di grigi” che ne denuncia il degrado e ne esalta le eccellenze.

Ed è proprio questo desiderio di raccontare attraverso questa reale e metaforica scala di grigi che ha spinto Dario Striano ed Andrea Sarno ad immaginare una fotografia che sia allo stesso tempo denuncia del “nero” ed esaltazione del “bianco” di questa parte di territorio per troppo tempo dimenticata dalle istituzioni. Almeno si spera.

Durante l’esposizione le 12 fotografie di Sarno saranno esse all’asta: il ricavato servirà a finanziare parte del progetto Rigenerazione urbana di “DistUrban” che interesserà il quartiere di edilizia popolare in via Benedetto Croce.

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