Piatti d’autore

Presentazione del servizio di piatti in porcellana realizzato dai maestri artigiani e giovani allievi dell’Istituto “Caselli” di Napoli, in collaborazione con lo chef Nino di Costanzo e Giuseppe Iaconelli

L’eccellenza della creatività e del saper fare campano racchiusi in un piatto d’autore. Sarà presentato lunedì 16 gennaio, alle ore 12 nei locali del ristorante A un passo dal mare di Procida Un Piatto per Procida, progetto programmato e finanziato dalla Regione Campania (POC 2014-2020), attraverso la Scabec e nell’ambito di Procida Capitale italiana della Cultura 2022.

All’evento, moderato da  Marianna Ferri, giornalista – Ufficio Stampa Regione Campania, interverranno Felice Casucci, assessore al Turismo e alla Semplificazione amministrativa della Regione Campania, Armida Filippelli, assessore alla Formazione Professionale della Regione Campania, Pantaleone Annunziata, amministratore unico della Scabec, Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania, Raimondo Ambrosino, sindaco di Procida, Leonardo Costagliola, assessore al Turismo, alle Attività Produttive e alla Mobilità del Comune di Procida, Valter Luca De Bartolomeis, direttore dell’Istituto Caselli e della Real Fabbrica di Capodimonte, lo chef Nino di Costanzo e il maestro caseario Giuseppe Iaconelli.

Partendo da un concept proposto dall’associazione L’albero fiorito, il progetto ha messo in dialogo tradizione, design e le eccellenze enogastronomiche del territorio con le abili maestrie manifatturiere dell’Istituto Superiore a indirizzo raro Giovanni Caselli, erede della Real Fabbrica della Porcellana di Capodimonte, che ha immaginato un piatto in porcellana dipinta a mano a terzo fuoco, realizzato dallo staff dei maestri artigiani e dei giovani artieri della scuola.

Un servizio di piatti degno del ricordo di una grande manifestazione, creato ad hoc per accogliere una pietanza immaginata da due eccellenze dell’enogastronomia campana: lo chef Nino di Costanzo, icona del food italiano, e il maestro caseario Giuseppe Iaconelli.

I maestri sono stati coinvolti nella ideazione e realizzazione del piatto, inteso come quel cibo che sappia veicolare il claim di Procida 2022 La cultura non isola, perché anche la tavola mette in risalto la capacità del luogo di esprimere cultura e di esplorare nuove forme di narrazione. Contamina tradizione e risorse locali con culture diverse, unisce eccellenze artigianali differenti, vuole legare evento e prospettive, essere esempio di creatività e di progettazione.

La cultura non isola, infine, perché unisce terra e mare. Con un Piatto per Procida si vuole dare una nuova visione sull’importanza delle culture materiali dei luoghi; il cibo è cultura tout court e la cultura è risorsa di innovazione e inclusione.

Seguirà una degustazione.

 

 

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