Pietà de’ Turchini protagonista all’Oude Muziek di Utrecht

Al prestigioso Festival olandese con la Fondazione Pietà de’ Turchini la prima di “Adriana Basile, Giulia De Caro, Anna Maria Scarlatti. Famosissime armoniche del regno di Napoli ” scritto e diretto da Angela Di Maso con Cristina Donadio, Cristina Fanelli e l’ensemble Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli in scena domenica 1 settembre

NAPOLI – La Fondazione Pietà de’ Turchini  è tra i protagonisti dell’Oude Muziek di Utrecht, il più prestigioso Festival di Musica Antica d’Europa, che dedica la sua 38esima edizione alla Città Metropolitana di Napoli.

Concerti, incontri, proiezioni, impegneranno nei prossimi giorni la Fondazione napoletana – tra i partner  istituzionali dell’imponente manifestazione olandese –  nella  presentazione di una parte significativa  della sua intensa produzione artistica e culturale dedicata alla musica antica.


Cristina Donadio. Foto di Gianni Biccari
Talenti Vulcanici

Una prestigiosa trasferta che culminerà domenica 1 settembre con la “prima” di Adriana Basile, Giulia De Caro, Anna Maria Scarlatti. Famosissime armoniche del regno di Napoli, uno spettacolo-concerto scritto e diretto da Angela Di Maso, con la voce recitante di Cristina Donadio, il soprano Cristina Fanelli e l’ensemble Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli. I costumi sono di Giusi Giustino.

Pagine di Monteverdi, Alessandro e Domenico Scarlatti, Provenzale, Cicinelli, Ziani, che secondo il progetto del presidente della Pietà de’ Turchini Federica Castaldo, anche grazie alla consulenza musicologica di Francesco Cotticelli, Domenico Antonio D’Alessandro e Paologiovanni Maione, condurranno il pubblico nel “ritratto sonoro” delle tre talentuose cantanti e compositrici, ma pure attrici e impresarie ante litteram.

E, soprattutto, «… dive spudorate – aggiunge l’autrice e regista Angela Di Maso – spregiudicate arrampicatrici, capaci di conturbare la scena musicale del Barocco napoletano

«Siamo orgogliosi di far parte  dell’ Utrecht Early Music Festival –  sottolinea Federica Castaldo –  e di aver collaborato attivamente alla nuova edizione dell’Oude Muziek, per il quale, oltre al concerto dei Talenti Vulcanici, abbiamo curato la realizzazione di molteplici iniziative, come il libro dedicato al Festival e due docu-video dedicati alla Musica Antica, girati e realizzati proprio a Napoli. Sempre al Festival di Utrecht presenteremo il volume dedicato alla Storia della Musica e dello Spettacolo a Napoli  nel Seicento a cura di Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione (Turchini Edizioni), mentre sarò personalmente impegnata nella conversazione “Napoli un paradiso abitato da diavoli” dedicata alla città ed alle sue rivoluzioni, nell’ambito del ciclo “Storie Napoletane” a cura di Thomas Hoeft

Note di sala su www.turchini.it.  Info: https://oudemuziek.nl/festival/festival-2019/

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