Pompei, eterna emozione

Pompei va in giro per il mondo e conquista il pubblico canadese: grande successo per la mostra “Pompeii in the shadow of the volcano”, che dalla sua apertura nel mese di giugno 2015 a Toronto ad oggi ha registrato ben 200mila visitatori, rapiti dall’atmosfera e dalla suggestione dell’antica città di Pompei e della sua tragedia. Circa 200 reperti tra statue, mosaici, dipinti, marmi, bronzi, ceramica, gioielli, monete e calchi per la prima volta in territorio canadese. In esposizione anche alcune copie di calchi delle vittime dell’eruzione, realizzate con tecnologia all’avanguardia in 3-D.

Un’esperienza per comprendere il mondo antico della città romana, della sua vita quotidiana, dei suoi usi e costumi.

Ancora, il regista napoletano Pappi Corsicato ha portato al Torino Film Festival la vita di Pompeii cristallizzata dalla lava con il corto prodotto dalla Scabec (Società Campana Beni Culturali) per conto della Regione Campania. Si chiama “Pompei, eternal emotion” lo short movie di Corsicato, in anteprima al Festival nella sezione Onde 2015.

Il film, della durata di 10 minuti, verrà proiettato a Napoli lunedì 30 novembre alle 17.30 al Museo Archeologico Nazionale, ad inviti, durante un appuntamento speciale organizzato da Scabec.

All’evento, oltre al regista Coricato saranno presenti il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il presidente della Scabec Patrizia Boldoni, il direttore del Museo Archeologico Paolo Giulierini e il soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia Massimo Osanna.

“Pompei, eternal emotion” è nato come un video promozionale, ma si è subito rivelato un piccolo capolavoro, con la forza poetica e artistica di un film che in soli dieci minuti riesce a trasmettere l’emozione di un fermo immagine nella storia.

Pappi Corsicato, regista pluripremiato, dall’inconfondibile linguaggio visivo, ha scelto di raccontare una giornata pompeiana dalle prime luci dell’alba sino al tramonto. Luoghi, persone, case, affreschi, calchi, tutto appare in sequenza come un lungo affascinante viaggio che trascina e incanta lo spettatore; un viaggio reso ancora più emozionante dalla bellissima colonna sonora.

I turisti dell’area archeologica diventano dei calchi contemporanei, restano immobili, ma dal tremolio degli abiti, dal vento tra i capelli, da uno sbattere di ciglia si percepisce che quella staticità conserva in sé l’essenza della vita.  Ed è proprio questo il potere seduttivo di Pompei, la città ferma nel tempo, che ha vissuto la più grande catastrofe dell’antichità, un’atroce sepoltura che è stata allo stesso tempo la sua consacrazione all’eterno.

«L’idea di mettere in scena dei calchi viventi (i turisti che si sono gentilmente prestati a partecipare  a questo video) – ha spiegato il regista – è nata dal voler evocare lo struggente e contraddittorio sentimento della vita e  della morte che convive quando si è a Pompei . Da una parte la vitalità che procede in una direzione e da un’altra la fissità più assoluta».

«Sono molto felice di dare inizio alla mia presidenza con la proiezione di un film così poetico – ha sottolineato Patrizia Boldoni –  Un progetto che corrisponde con la sua straordinaria qualità alla nostra idea di valorizzazione del patrimonio culturale regionale. Nasce da una collaborazione proficua tra la Regione Campania, il MIBACT e la Scabec che intendiamo ancor più intensificare, per essere di supporto alle azioni strategiche di rilancio e sviluppo dei beni culturali, con progetti che possano rappresentare una vera svolta in termini di fruizione e promozione».

Calchi Canada

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