Porticesi famosi: Giovanni Maria Capecelatro

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi porticesi p dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Giovanni Maria Capecelatro, dei duchi di Siano, è nato a Portici, il 31 gennaio 1677.

In tenerissima età, nel 1683, si è ascritto alla Milizia Somasca. Quindi, avviatosi alla vita religiosa, ha scelto di seguire la regola dei Canonici Regolari della Congregazione del Santissimo Salvatore del Laterano.

Il 31 marzo del 1691, all’età di ventiquattro anni, è stato ordinato sacerdote.

Andando di pari passo la sua pietà e la sua scienza, è stato «… costituito Professore di belle Lettere, poi di Filosofia nelle nostre Atene or in Napoli, or in Roma; cresciuto nel merito, crebbe nel grado, e fu fatto Rettore nel Collegio Macedonio» di Napoli.

Il 22 febbraio 1718, dal sommo gerarca della chiesa cattolica, papa Clemente XI (Giovanni Francesco Albani, 1649 – 1721) è stato nominato vescovo di Ischia.

Il successivo 28 marzo 1718, ha preso possesso canonico del vescovado isolano e, da allora fino alla morte, ha guidato il governo ecclesiastico della diocesi ischitana.

Nel 1725, per suo volere l’antica cattedrale dell’Isola verde è stata trasformata in stile barocco. Effettivamente, «.. si applicò ai restauri della Cattedrale per i quali, però, essa perdette l’architettura originaria».

Nel dicembre del 1738, con testamento, ha designato la cattedrale quale unico suo erede «… disponendo, che il suo argento, e denaro ascendente l’uno, e l’altro a  Ducati duemila poco più docati monete di regno, se ne fusse fatto un apparato di candelieri d’argento per uso dell’altare maggiore della Chiesa Vescovile di detta Città, et Isola d’Ischia».

Il vescovo Giovanni Maria Capecelatro muore a Ischia, l’8 dicembre 1739.

Le sue spoglie mortali, vengono sepolte. «… con rito Ponteficale nella sua Cattedrale».

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