Figli di Portici famosi: Guido Giustiniano

di Stanislao Scognamiglio

Si parla spesso di  personaggi porticesi per nascita dei quali si sta perdendo il ricordo. Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Guido Giustiniano è nato a Portici il 2 novembre 1921.

Giovanissimo è entrato a far parte della famiglia francescana dei Frati Minori Conventuali, ed è stato ordinato sacerdote.

Compiuti gli studi superiori, ha conseguito le lauree magistrali in Teologia alla Pontificia Universitas Urbaniana e in Utroque Iure alla Pontificia Universitas Lateranensis, e il diploma solenne in arte e lettere all’Accademia Internazionale di Pontzen di Lettere – Scienze – Arti di Napoli.

Dottore in legge, è stato avvocato e giudice e vicepresidente del Tribunale Ecclesiastico della Campania e d’Appello, nonché avvocato del Tribunale Apostolico della Sacra Rota Romana.

Docente di Teologia e di Diritto Canonico, ha insegnato in diverse Università.

Tra i maggiori esperti in campo nazionale, si è occupato con profondo acume allo studio dei rapporti tra omosessualità, transessualità e Diritto Canonico.

Giornalista, ha ricoperto la carica di direttore della rivista mensile francescano Luce Serafica.

Scrittore e, non ultimo, è stato anche apprezzato poeta.

Ministro Provinciale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali della Provincia religiosa di Napoli, comprendente il territorio della Campania e della Lucania, ha vissuto l’esperienza delle missioni presso la comunità francescana conventuale della Custodia dell’Immacolata e del Beato Bonaventura da Potenza a Manila, nelle Filippine.

Per un improvviso infarto, il sacerdote e giurista Guido Giustiniano muore a Napoli, il 26 ottobre 1998, mentre svolge le sue abituali funzioni presso il Tribunale Ecclesiastico.

Ricordano la figura dell’indimenticato sacerdote francescano, esempio di grande intellettuale, teologo,  giurista, poeta, «… che ha accorpato  in sè i più alti valori cristiani, conservando umanità e semplicità francescana»:

  • il Premio di Poesia Guido Giustinano, frate francescano, poeta e giurista , dal 1999 organizzato dall’Associazione Culturale Guido Giustiniano Due nuvole in cielo;
  • le intitolazioni: la Sezione Guido Giustiniano della Biblioteca Landolfo Caracciolo, in San Lorenzo Maggiore a Napoli – la Biblioteca Padre Guido Giustiniano, presso il convento francescano di Sant’Antonio a  Sant’Anastasia – l’Aula Guido Giustiniano del Tribunale Ecclesiastico Regionale Campano e d’Appello;
  • il libro Le stagioni della vita: raccolta postuma sui temi della modernità e della fede, a cura di Giacomo Verrengia.

Queste le opere lasciateci da padre Guido Giustiniano:

  • Cultura e salvezza – Laurenziana, Napoli, 1975
  • Promozione Umana e Cultura, Edizioni Dehoniane, Napoli, 1976
  • Tarcisio Musto: un’esperienza tra arte e spiritualità – Laurenziana, Napoli, 1985
  • Santa Chiara a Napoli: tra arte e spiritualità – Laurenziana, Napoli, 1987
  • Donum Meum – Laurenziana, Napoli, 1987
  • Padre Stefano Macario francescano e pittore: omaggio dei critici e degli amiciLaurenziana, Napoli, 1995
  • In memoria di P. Domenico del Franco dei Frati Minori – Napoli, 1996
  • Ius et Munera. Studi di diritto canonico ed ecclesiastico in onore di Mons. Vincenzo Scancamarra – Laurenziana, Napoli, 1997
  • Verbi nativitas – Laurenziana, Napoli, 1997
  • Il fenomeno del transessualismo: analisi medico-giuridica e giurisprudenziale canonica – Pontificia Università Lateranense, Roma, 1998
  • Transessualità, matrimonio e diritto canonico – Laurenziana, Napoli, 1998

Altri profili di porticesi famosi:

One Response to Figli di Portici famosi: Guido Giustiniano

  1. Barbara ha detto:

    Complimenti all’autore di questo articolo per la scelta del porticese illustre da ricordare. Padre Guido era una persona davvero straordinaria e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo possono testimoniarlo: francescano autentico, mente brillante, intellettuale raffinato ma al contempo umilissimo, cuore puro. Ce ne fossero di uomini e sacerdoti così….
    La città di Portici dovrebbe intitolare una strada a questo suo figlio che le ha dato e continua a darle tanto lustro.

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