Elite vince il Premio Mecenati del XXI secolo

BRUXELLES (BELGIO) – Al Parlamento Europeo, alla presenza del Presidente Antonio Tajani lo scorso 28 novembre sono stati annunciati i nominativi dei vincitori dei Corporate Art Awards® Mecenati del XXI secolo 2018, i premi ideati da pptArt per identificare, valorizzare e promuovere le eccellenze del mecenatismo istituzionale, aziendale e privato a livello internazionale.

Nell’ambito della cerimonia è stata ricevuta una delegazione di imprese Elite.

Elite ha vinto il prestigioso premio per l’edizione di Rivelazioni, dedicata al Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli per il restauro di 8 dipinti. 

Lanciato da Borsa Italiana nel 2015, Rivelazioni è un progetto volto al restauro di opere di pregio spesso conservate nei depositi in attesa di essere esposte nuovamente.

Borsa Italiana ed Elite promuovono nella comunità imprenditoriale e finanziaria la raccolta di risorse per il restauro che prevede che ciascun mecenate “adotti” un’opera che verrà poi ”rivelata” nuovamente al pubblico.

Elite è la piattaforma internazionale del London Stock Exchange Group nata nel 2012 che si propone di accelerare la crescita delle società attraverso un innovativo percorso di sviluppo organizzativo e manageriale volto a rendere imprese già meritevoli ancora più competitive, più visibili e più attraenti nei confronti degli investitori a livello globale.

Elite offre alle aziende selezionate un set di strumenti e servizi pensati per prepararsi al reperimento dei capitali e cogliere nuove opportunità di business, di visibilità e networking facilitando così la crescita e l’avvicinamento culturale delle imprese alle forme di funding disponibili, compresi i mercati dei capitali, pubblici e privati. Per ulteriori informazioni sul programma visitare il sito: www.elite-network.com

Questo progetto ha un valore importante per le PMI, le quali possono offrire un grande contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano, in una logica di investimento sostenibile per l’azienda e per il Paese.

Rivelazioni semplifica la relazione tra azienda e museo, aggiungendo valore a entrambi i soggetti, dimostrando di essere una piattaforma ottimale per le attività di mecenatismo delle PMI.

Grazie all’accordo tra Borsa Italiana e l’Advisory Board del Museo di Capodimonte presieduto da Giovanni Lombardi con il progetto Rivelazioni nove aziende del programma Elite (Cartesar, D’Amico D&D Italia,  EPM, Graded, Pasell, Protom Group, Tecno,  Temi e un donor anonimo) hanno finanziato quest’anno il restauro di sette capolavori del museo napoletano che verranno restituiti alla piena fruizione del pubblico.

Una delle chiavi di successo dell’iniziativa è la valorizzazione: non si tratta solo di restaurare e conservare opere d’arte ma anche farle “vivere” dando la possibilità alle aziende che le restaurano di organizzare attività che diano visibilità, valore e importanza al restauro.

Per rafforzare l’impegno nel mondo dell’arte è stato poi creato uno spazio espositivo, Borsa Italiana Gallery (BIG), nella sede di Milano dove ospitare opere d’arte tra cui quelle restaurate nell’ambito di Rivelazioni:  un pop-up museum – secondo James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera – che vuole essere un punto di incontro tra arte e finanza. BIG è una vetrina al di fuori delle sedi museali, per sensibilizzare ai temi legati all’arte e alla cultura la community finanziaria.

L’Adorazione di Michelangelo Anselmi è già stata esposta a BIG, restaurata grazie al contributo di E.P.M., azienda entrata in Elite nel 2012 e certificata dal 2015, consentendo così a un pubblico nuovo e più ampio di apprezzare la collezione del Museo. Le altre opere sono in corso di restauro e saranno esposte a Milano, ove le condizioni del dipinto lo consentano.

Luca Peyrano, amministratore delegato di Elite, ha affermato: «Siamo onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento che premia l’impegno di Elite a favore del supporto delle imprese ad alto potenziale di crescita, non solo nel prepararsi a cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato, ma anche nel fare propria una cultura manageriale attenta ai temi della responsabilità verso il territorio e la cultura».

Valentina Sidoti, responsabile del progetto Rivelazioni – Finance for Fine Arts di Borsa Italiana, ha sottolineato: «Siamo onorati di ricevere il premio internazionale Corporate Art Awards® Mecenati del XXI secolo 2018 che premia l’impegno di Borsa Italiana per la valorizzazione del patrimonio artistico italiano. Questo premio conferisce al nostro progetto Rivelazioni un respiro ancor più internazionale riconoscendolo come progetto benchmark, ovvero punto di riferimento tra le numerose candidature provenienti da tutto il mondo. Rivelazioni si propone di diffondere la cultura del mecenatismo e renderlo facilmente accessibile a tutti attraverso la collaborazione tra pubblico e privato».

Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, e Giovanni Lombardi, presidente dell’Advisory Board del Museo, hanno dichiarato congiuntamente: «Siamo molto orgogliosi che Borsa Italiana ed ELITE abbiano voluto candidare l’edizione di Rivelazioni realizzata nel Museo e Real Bosco di Capodimonte al premio internazionale Corporate Art Awards® Mecenati del XXI secolo 2018 e che gli organizzatori del Premio ci abbiano inseriti tra i finalisti. Crediamo fortemente nell’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per tener vivo il nostro immenso patrimonio culturale e artistico.

Questo progetto ha un valore importante per PMI, le quali possono offrire un grande contributo alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale, in una logica di investimento sostenibile per l’azienda e per il Paese. ‘Rivelazioni’ semplifica la relazione tra azienda e museo, aggiungendo valore a entrambi i soggetti, dimostrando di essere una piattaforma ottimale per le attività di mecenatismo delle PMI».

L’edizione Corporate Art Awards® Mecenati del XXI secolo  2017 è stata ospitata dal Quirinale alla presenza di Sergio Mattarella, presidente della Repubblica Italiana. Nelle tre edizioni dal 2016 al 2018, i Premi hanno coinvolto istituzioni internazionali (Banca Mondiale, Nazioni Unite, varie Banche Centrali, etc.) e prestigiose aziende (American Express, BMW, Bulgari, Deutsche Bank, Fendi, Fiat, ING Bank, Intesa Sanpaolo, Shiseido, etc.) per un totale di 300 partecipanti da 32 Paesi nei 5 continenti.

 

 

 

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