Prosegue Scienza Carità e Arte negli Antichi Ospedali d’Italia

Grande successo di pubblico per la mostra Scienza Carità e Arte negli Antichi Ospedali d’Italia, allestita nell’ex Ospedale San Rocco di Matera e realizzata dal Museo delle Arti Sanitarie di Napoli, grazie al contributo della Regione Basilicata, dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani e della Prisco Provider, in collaborazione con il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio della Basilicata.

L’esposizione è stata prorogata fino a domenica 28 luglio, forte dei  circa 5mila visitatori, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, che hanno avuto la possibilità di ammirare ferri chirurgici, stampe mediche e statuette tipiche del presepe napoletano del ‘700 che raffigurano pazienti sofferenti di malattie tra le più gravi di un tempo.

Il materiale esposto alla mostra Scienza Carità e Arte negli Antichi Ospedali d’Italia è custodito nel Museo sito nel complesso degli Incurabili di Napoli. Attraverso gli oggetti si è snodato un percorso tra la storia degli antichi ospedali – luoghi di cura poi diventati monumenti d’arte, al cui interno sono sorte biblioteche – musei, anfiteatri, con un passaggio alla Sanità militare nella Prima Guerra mondiale, che vide la partecipazione in prima linea del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, e infine alle attività del Corpo Militare Sanitario dell’Aeronautica.

Nell’ambito dell’evento espositivo si sono tenuti convegni,  la presentazione dei libri Scienza, Carità, Arte negli antichi Ospedali d’Italia di Gennaro Rispoli, direttore del Museo delle Arti Sanitarie di Napoli, e Genio e Follia 2.0 di Liliana Dell’Osso, direttore della Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa e Presidente del Collegio Nazionale dei Professori di Psichiatria, e un focus sulla medicina nello spazio a cura del Corpo Militare Sanitario dell’Aeronautica.

Eventi che hanno visto la partecipazione di un pubblico specializzato ma anche di visitatori interessati.

«L’obiettivo di declinare l’Ospedale in tutte le sue forme (nosocomio, monumento d’arte, sito museale) è pienamente riuscito e l’esposizione a Matera ha contributo ad offrire uno spaccato sulla storia dell’Ospedale a partire dal Meridione d’Italia e in tutto il nostro Bel Paese», ha sottolineato il direttore del Museo delle Arti Sanitarie di Napoli e curatore della mostra, Gennaro Rispoli.

La mostra,  ad ingresso libero, resterà aperta fino al 28 luglio con i seguenti orari: 10 – 13 |16.30 – 20.30

Aperture straordinarie: 15- 22 -26 luglio ore 16.30 – 23

info: 3356078175 / 3273716912 /081 440647

Eventi collaterali: 8/12/13 luglio –  Rappresentazione teatrale a cura del Centro Mediterraneo delle Arti: la pièce Parola di Malato di Ulderico Pesce, che ne sarà interprete con  Patrizia Minardi, Maria Iacovuzzi, Daniela Ippolito

Per maggiori informazioni: mostraincurabili@gmail.com |  www.museoartisanitarie.it |  info@ilfarodippocrate.it

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/museodelleartisanitarie/

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