Quattro passi nell’arte e nella storia

L’Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli per il prossimo fine settimana propone le consuete due visite guidate: sabato 26 novembre alla scoperta del Museo Civico Filangieri e domenica 27 visita e “scalata” del campanile del Santuario di Pompei.

Sabato 26 novembre è in programma la visita al  Museo Civico Filangieri, un piccolo gioiello d’arte e cultura restituito alla città e ai suoi visitatori solo negli ultimi anni: venne riaperto nel maggio 2012 dopo 13 anni di chiusura. Nel 2013 è nata l’Associazione Salviamo il Museo Filangieri ONLUS che promuove e sostiene il Museo in tutte le sue attività.

Allestito nel quattrocentesco Palazzo Como in via Duomo il Museo Filangieri ospita una collezione che vanta più di 3.000 oggetti di varia provenienza e datazione. Sono raccolti esemplari di arti applicate (maioliche, porcellane, biscuit, avori, armi), dipinti e sculture dal XVI al XIX secolo ed anche una biblioteca dotata di circa 30.000 volumi ed un archivio storico con documenti dal XIII al XIX secolo.

Nella quadreria si possono ammirare molti dipinti del Seicento napoletano, tra cui opere di Jusepe de Ribera, Luca Giordano, Andrea Vaccaro, Battistello Caracciolo, Mattia Preti.

La progettazione e l’allestimento del Museo si devono a Gaetano Filangieri, principe di Satriano e nipote del grande giurista omonimo, che nel 1881 pensò di riunire tutte le sue raccolte d’arte in quel che restava del celebre Palazzo Como. Nel 1883 cominciarono i lavori di riedificazione e ripristino del palazzo, completamente finanziati dal principe, che terminarono nel 1888. Nel novembre dello stesso anno il Museo fu aperto al pubblico.

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La prenotazione all’escursione è obbligatoria.

Programma:                                                  

  • Ore 10.15 : raduno dei partecipanti in Via Duomo 288 – 80133 Napoli.
  • Ore 10.30: inizio visita guidata; durata:  circa 90 minuti .

Contributo associativo comprensivo di biglietto d’ingresso al museo Euro 10 ( soci e cral affiliati); euro 12 non tesserati.

Come raggiungere il Museo: fermata metro  linea 2 (piazza Cavour) o di Universita’( piazza Bovio) linea 1

Per domenica 27 novembre l’Associazione culturale Assodipendenti-TerramiaNapoli, propone invece una visita guidata al Santuario di Pompei.

La storia del santuario è legata a quella del beato Bartolo Longo, suo fondatore, e della contessa Marianna de Fusco, moglie del conte Albenzio, con la quale condivise una vita al servizio dei più bisognosi.

Il santuario è stato eretto con le offerte spontanee dei fedeli di ogni parte del mondo. La sua costruzione ebbe inizio l’8 maggio 1876, con la raccolta dell’offerta di “un soldo al mese”.

Primo a seguirne i lavori fu Antonio Cua, docente dell’Università di Napoli, che diresse gratuitamente la costruzione della parte rustica. Giovanni Rispoli in seguito si occupò della decorazione e della monumentale facciata inaugurata nel 1901. In quello stesso anno, il 4 maggio, per volere di papa Leone XIII il santuario divenne basilica pontificia maggiore.

A croce latina, inizialmente aveva una sola navata, con abside, cupola, quattro cappelle laterali e due cappelle nella crociera. Ai due lati del santuario vi erano altre due cappelle con ingressi distinti, ma intercomunicanti con la navata centrale: a sinistra, la cappella di Santa Caterina da Siena, ove fu esposto inizialmente il quadro della Madonna durante la costruzione del santuario, mentre a destra la cappella del SS. Salvatore, così chiamata perché fu sede dell’omonima parrocchia fino al 1898, quando fu costruita la nuova parrocchia a poche decine di metri di distanza.

Nel 1925 fu ultimata la costruzione del campanile alto ben 88 metri. Con il passare del tempo e il sensibile aumento delle folle di fedeli fu necessario ampliare il santuario. I lavori furono effettuati tra il 1934 e il 1938, su progetto del Chiappetta.

Il campanile, visibile anche a chilometri di distanza, presenta al vertice una croce di bronzo alta 7 metri che di notte viene illuminata, opera dell’architetto Aristide Leonori. In stile corinzio, è caratterizzato da cinque ordini sovrapposti, all’ultimo dei quali è presente una terrazza con balaustra, raggiungibile mediante un ascensore interno. La guglia è visitabile tutti i giorni e dalla terrazza è possibile godersi una notevole panoramica che va dalle isole del golfo fino all’Appennino, agli Scavi, al Vesuvio e alla Valle del Sarno.

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Programma:

  • Ore 10: ritrovo partecipanti in piazza Bartolo Longo all’esterno del Santuario e inizio visita guidata; durata: 90 minuti circa

Contributo associativo: associati e cral affiliati euro 8; non associati euro 10

N.B.:  nel contributo associativo è compreso il ticket d’ingresso al campanile .

Possibile prenotare il pranzo ad un ristorante locale convenzionato.

Scarica l’app gratuita assodipendenti sul tuo cellulare direttamente da playstore (solo per android)

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli, via Francesco Arnaldi, 48 – 80126 Napoli; 081.6140920; 08119463799; www.assodipendenti.it – terramia.napoli.it

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