ReS, architettura musica e design nella Reggia

PORTICI (NA)ReS è una struttura in legno realizzata macchina scenica per lo spettacolo e la musica da camera all’aperto, arredato e illuminato in modo idoneo.

ReS è stato presentato lunedì 28 maggio da Loredana De Luca, presidente di TheSignEvent, in conferenza stampa, cui ha partecipato Sergio Pone, docente del DIARC della Federico II e David Romano, primo dei secondi violini dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma e direttore artistico della manifestazione Villa Pennisi in Musica.

ReS è l’acronimo di Resonant String Shell, dove string richiama il proprotipo, tenuto appunto insieme da funi. Si tratta di un progetto nato sette anni fa, e nel corso degli anni ha subito continue modifiche e miglioramenti, apportati in sinergia da architetti, ingegneri, musicisti.

Dallo scorso 23 maggio il ReS è stato montato alla Reggia di Portici, e l’Area della pallacorda del Bosco Soprano si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto per i docenti e gli studenti del Dipartimento di Architettura (DIARC) e Dipartimento di Ingegneria (DIST) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che vi stanno lavorando.

Cos’é ReS? Una sorta di cavea rovesciata che proietta e orienta la musica verso la platea permettendo ottime performance di ascolto anche all’aperto. Come uno strumento musicale ReS si “accorda” regolando l’orientamento dei pannelli in base alle frequenze dell’ensemble con il quale risuona. Inoltre, una sapiente illuminazione di scena arricchirà  la suggestione dei concerti.

Se la poetessa polacca Wislawa Szymborska sognava un violino di vetro per “vedere” la musica, questi scienziati e musicisti hanno invece ideato un vettore per farla “sentire” al di fuori di un teatro, con una acustica ottimale.

ReS in allestimento

Realizzato con tecniche elementari, ReS rispetta l’Ambiente: viene assemblato con bulloni, senza uso di colla. È economico: il legno usato è il pino siberiano, che tra le sue caratteristiche ha una maggiore densità – il che permette di usare tavole e travi di spessore inferiore – ed è restistente agli agenti atmosferici. Il costo del materiale usato non raggunge i 10mila euro. La struttura lignea è larga 10 metri, alta 5 m e profonda 5 m.

L’idea di coinvolgere Gridshell.it. l’azienda che produce elementi lignei in grado di trasformarsi in resistenti “gusci”, e Villa Pennisi in Musica è partita da TheSignEvent e rientra nell’ambito del progetto Architettura, musica & design – Il Festival delle arti nel sito borbonico che prevede eventi culturali nella Reggia fino al dicembre 2018.

«ReS è una scoperta fatta qualche tempo fa ed a mio avviso a dir poco fantastica – ha spiegato Loredana De Luca, presidente TheSignEvent – È la realizzazione di una struttura di legno che funge da camera di concerto all’aperto. Ma questo è riduttivo perché ReS è un progetto innovativo ed originale che mette insieme competenze diverse e magistralmente trasferite ai giovani e futuri professionisti. L’autocostruzione da parte di studenti di Architettura ed Ingegneria genera un’esperienza di cantiere unica in cui docente e  discente superano le proprie barriere ed insieme preparano l’evento. Architettura Musica & Design racconta tutto questo e lo fa mettendo su convegni, workshop, tour eventi live e una serie di concerti rigorosamente eseguiti sotto ReS».

Un ringraziamento è stato rivolto al Comune di Portici, alla Città Metropolitana di Napoli, al Dipartimento di Agraria e alla Soprintendenza ai Beni Culturali che hanno apprezzato l’idea del progetto.

TheSignEvent ha lanciato inoltre una sfida culinaria: nel corso della kermesse architetti e ingegneri si affronteranno in una gara tra food e design rigorosamente coeva agli usi e costumi dei Borbone Due Sicilie.

La struttura in legno avrà il battesimo con il primo dei tre concerti della manifestazione Architettura, musica & design – Il Festival delle arti nel sito borbonico:

  • venerdì 1 giugno alle ore 20.30 sarà la “Nuova Orchestra Scarlatti,
  • sabato 2 giugno sarà la volta di Il sestetto Stradivari
  • domenica 3 giugno al piano il Maestro Michele Campanella.

L’ingresso ai concerti è gratuito.

E sempre nell’ambito di Architettura Musica & Design venerdì 1 giugno dalle 15 alle 19 nella Sala Cinese della Reggia di Portici si terrà il convegno Le Strutture Effimere e trasformazione della città, dove si parlerà della composizione del ReS e dei suoi usi, dell’aspetto urbano delle strutture effimere, dell’importanza delle luci di scena.

 

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