Figli di Portici famosi: il pastore protestante Riccardo Santi

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Riccardo Santi è nato a Bologna nel 1871.

Rimato orfano in tenera età, ha completato la su formazione divenendo pastore protestante della Chiesa Metodista d’Italia.

Nel 1905, ha incontrato «… due teneri bimbi, orfanelli, rannicchiati sul selciato, in un vicendevole abbraccio tentavano di consolarsi e di resistere alla fame».

Ricordando di essere stato allevato nell’orfanotrofio di Venezia, in quel momento, «… gli parve che qualcuno dicesse: «Ciò che altri hanno fatto a te quando eri bambino, fallo tu a loro».

Così, insieme alla sua consorte Ersilia Bragaglia, ha accolto e assistito i due orfanelli nella sua modesta casa, alla via Duomo di Napoli.

Il 12 giugno 1905, ha dato avvio alla fondazione dell’opera di assistenza all’infanzia abbandonata, denominata Casa Materna.

Ben presto si aggiunsero altri bambini senzatetto «… bisognosi di cure e di affetto. Alcuni avevano perduto ogni bene per l’eruzione del Vesuvio nel 1906, altri per il terremoto di Reggio Calabria nel 1909, altri ancora a causa della prima guer­ra mondiale».

Dato il sempre crescente numero di orfani accolti fra le mura della sua istituzione, gli originari locali sono divenuti del tutto insufficienti a soddisfare le esigenze della Casa materna.

Nel 1920, infatti, la Casa «… contava già 60 bambini di ambo i sessi».

Per cui, volendo proseguire e adempiere nella sua benefica opera e nel mese  di maggio del 1920, grazie al sostegno della Chiesa Metodista Episcopale degli Stati Uniti d’America, ha acquistato «… la bella e sontuosa ex villa del principe Monaco», sita lungo il corso Giuseppe Garibaldi in Portici.

Adattato l’edificio alla novella funzione, vi ha stabilito la nuova sede.

Accanto alla villa, per la cura delle anime della famiglia episcopale metodista, è stata edificata una cappella.

Sul cui portale del luogo di culto si legge la scritta Chiesa Cristiana.

Sotto l’androne dell’ingresso, sulla parete di destra, per tramandarne in ricordo, è stata fatta murare una lapide.

Sul bianco marmo, vi leggiamo la seguente epigrafe:

QUESTA SPLENDIDA VILLA / LA CHIESA METODISTA EPISCOPALE / ACQUISTAVA / NEL MAGGIO 1920 / PER LA CASA MATERNA / FONDATA IN NAPOLI NEL 1905 / DA / RICCARDO SANTI

Con l’aiuto dei tre figliuoli Luisa, Emanuele, Teofilo e Fabio, avuti dal loro matrimonio “Papà e Mamma Santi” hanno portato avanti la loro opera  «… fino al termine della loro vita».

Nella giornata di domenica 12 giugno 1955, ricorrenza del cinquantenario della fondazione della Casa Materna, all’ingresso della Direzione, è stata murata una lapide.

Sul bianco marmo, si legge la seguente epigrafe:

A DIO / SIANO L’ONORE E LA GLORIA / PER I CINQVANT’ANNI DI QVESTA CASA MATERNA / PER L’ISPIRAZIONE LA FEDE / E L’AIVTO DATI AL SVO FONDATORE / PASTORE RICCARDO SANTI / PER LA GENEROSITA’ DEGLI INNVMERI BENEFATTORI / PER LE MIGLIAIA DI GIOVANNI VITE EDVCATE IN ESSA / PER LE VISIONI DI SPERANZA / CHE ILLVMINANO IL FUTURO / NAPOLI  XII-VI-MCMV / PORTICI  XII-VI-MCMLV

Ultra novantenne, il pastore protestante e filantropo Riccardo Santi, si spegne a Portici, di mercoledì 15 Febbraio 1961.

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