Rischio sismico e tsunami

NAPOLI – Al nuovo Polo Universitario della Federico II nel quartiere di San Giovanni a Teduccio in corso Protopisani venerdì 10 febbraio alle 9 sarà inaugurato il nuovo ufficio di Ricerca e Sviluppo – collocato presso le strutture del CeSMA (Centro Servizi Metrologici Avanzati) – di AXA MATRIX Risk Consultants, società di Ingegneria delGruppo Assicurativo AXA.  

Il Polo di San Giovanni già ospita importanti centri di sviluppo da parte di società leader nei rispettivi settori.

Il taglio del nastro avverrà alla presenza, tra gli altri, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico IILaurent Barbagli, ceo di AXA MATRIX Worldwide, Marcello Forte, ceo di AXA MATRIX Italia, Fabio Petruzzelli, responsabile del Centro di Competenza sul Rischio Sismico e Tsunami, Piero Salatino, Preside della Scuola Politecnica, responsabile della convenzione AXA-UNINA e del progetto di ricerca 2009-2017, Iunio Iervolino, responsabile della convenzione AXA-UNINA e del progetto di ricerca 2009-2017, Edoardo Cosenza, responsabile delle attività del Polo Universitario di San Giovanni,Leopoldo Angrisani, direttore del Centro di Servizi Metrologici Avanzati – CeSMA della Federico II, Raffaele Landolfo, direttore del DiStAntonio Coviello, Ricercatore del IRISS-CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Edoardo Cosenza,Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II, Andrea Cuomo, Executive Vice President di ST Microelectronics, Danilo Giraudo, Loss Prevention & Business Development Manager di FCA – Fiat Chrysler Risk Management.

In occasione avrà luogo il seminario New trends and Challenges in Natural Hazards Assessment and Mitigation cui parteciperanno rappresentanti di Gruppi Industriali Internazionali ed una tavola rotonda sul tema, quanto mai attuale, della resilienza della società contemporanea alle catastrofi naturali. 

Il nuovo ufficio di AXA MATRIX, unica struttura di R&D in Italia, si pone l’obiettivo di sviluppare prodotti innovativinell’ambito della valutazione e mitigazione dei rischi, in particolar modo quelli derivanti da catastrofi naturali, e di fare da ponte tra le eccellenze del mondo della ricerca Universitaria ed il mondo dell’Industria.

In particolar modo, AXA MATRIX insedierà a Napoli il Centro di Eccellenza per il Rischio Sismico e Tsunami del gruppo, a riprova, da un lato, del crescente interesse del mondo assicurativo ed industriale versodei rischi causati da catastrofi naturali e, dall’altro, delle eccellenze campane nell’ambito dell’ingegneria strutturale e antisismica.

L’insediamento di questa nuova realtà nel tessuto napoletano nasce dalla consolidata partnership tra AXA MATRIX ed il dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e L’Architettura (DiSt) dell’Università Federico II, eccellenza al livello mondiale nel campo della valutazione dei rischi naturali. La collaborazione, nata nel 2009 in seguito al Terremoto in L’Aquila ed ancora oggi in essere, ha prodotto lo sviluppo di metodologie innovative per la valutazione e mitigazione del rischio sismico in ambito assicurativo e di Risk Management Industriale.

 

Il seminario New trends and Challenges in Natural Hazards Assessment and Mitigation, tenuto in lingua Inglese, affronterà i due rischi di maggiore impatto in termini di vite umane ed impatti economici: quello sismico e quello alluvionale, nonché i principali “rischi indotti” dagli eventi sismici, quali gli tsunami ed i rischi “naturali-tecnologici”, ovvero incidenti industriali innescati da eventi naturali. I relatori illustreranno le più avanzate tecnologie per la valutazione e mitigazione di tali rischi, con l’ausilio di esempi di applicazioni pratiche.

 

La successiva tavola rotonda intende promuovere lo scambio di conoscenze ed esperienze tra il mondo della Ricerca, dell’Industria e delle Assicurazioni sul tema della valutazione e mitigazione dei rischi naturali. Autorevoli rappresentanti del mondo della ricerca Universitaria, Industriale e del CNR, e rappresentati del Risk Management Industriale si confronteranno sulle strategie più efficaci per ridurre, da un lato, l’impatto degli eventi naturali e, dall’altro, favorire un pronto ripristino delle condizioni economiche e sociali pre-evento.

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