Ritorna il MozArt Box

PORTICI (NA) – Alla Casa comunale di via Campitelli lunedì 25 settembre è stata presentata l’edizione di MozArt Box 2017.

Alla conferenza erano presenti il sindaco Enzo Cuomo, il vicesindaco Fernando Farroni, il direttore artistico della manifestazione Stefano Valanzuolo e il Maestro Alfonso Sacco.

Ritorna il MozArt Box, dal 2005 musica di qualità tra rassegne estive ed invernali, un Festival musicale all’insegna di Wolfang Amadeus Mozart, che vede come di consueto l’eccellente guida di Stefano Valanzuolo.

Mozart, durante il suo viaggio d’istruzione in Italia, nel 1770, soggiornò alla Reggia,  ospite della famiglia reale dei Borbone aveva appena quattordici anni. Ricordando la sua presenza si vuole celebrare attraverso la sua genialità tutto un universo musicale su di un palcoscenico consono come quello degli ambienti del Palazzo Reale di Portici.

Dopo la pausa di un anno, l’edizione 2017 propone 5 eventi:

Giovedì 28 settembre  

Orto Botanico di Palazzo Reale, Area della Pallacorda: alle ore 21 Stefano Bollani in Piano Solo. In occasione del Premio MozArt Box il Maestro Alfonso Sacco consegnerà a Bollani una sua opera creata per l’occasione: un dipinto che ha come sfondo spartiti musicali del 1850. Costo del biglietto d’ingresso: 10 euro

Venerdì 29 settembre  

Orto Botanico di Palazzo Reale, Area della Pallacorda: alle ore 21 Flo in Il mese del rosario, Slivoviz in Liver. Costo del biglietto d’ingresso: 5 euro.

Sabato30  settembre

Sala Cinese della Reggia: alle 21 Tata Maccarone – Il re Lazzarone nel raccoto dei commedianti, musica e testi di Giovanni D’Angelo. Evento ad ingresso gratuito, per invito

Domenica 1 ottobre 

  • alle ore 17.45: Sala Cinese della Reggia, I Pueri Cantores di Montemurro della Malibran, direttore artistico Raffaella Ambrosino. Evento ad ingresso gratuito, per invito
  • alle ore 21: Orto Botanico di Palazzo Reale, Area della Pallacorda, Peppe Servillo- Solis String Quartet in Presentimento, Costo del biglietto d’ingresso: 10 euro

Il MozArt Box si ripropone quindi  come simbolo della vocazione turistico-culturale del territorio e ancora una volta offre l’occasione per far rivivere la musica, tutta la musica, nei luoghi cari al genio di Salisburgo.

Cosa c’è dietro il MozArt Box? Innanzitutto l’esperienza di tanti anni di programmazione. E Stefano Valanzuolo, giornalista, critico musicale, ha praticamente creato dal nulla partendo dal background storico dei bellissimi ambienti porticesi – ideali per la musica da camera – e dalla suggestione dei luoghi mozartiani. Cominciò con il compianto Enzo Arciello, e ne venne fuori una manifestazione che è cresciuta di anno in anno fino a raggiungere uno spessore internazionale: i concerti che si danno a Portici, si potrebbero ascoltare a New York, Parigi, Vienna, Londra. Non è poco: il livello è sempre altissimo.

Non è stato semplice far accettare una rassegna dedicata a Mozart in territorio vesuviano, ma sia l’Amministrazione comunale che il pubblico hanno orgogliosamente fatto propria questa rassegna. E non c’è che dire: il Festival ha sempre avuto successo, e alla grande.

Novità di quest’anno, l’Amministrazione comunale conferirà nel prossimo mese di dicembre nella prestigiosa sede del Museo di Pietrarsa un riconoscimento intitolato ad Enzo Arciello. Nel nome di Mozart saranno così idealmente congiunti la Reggia e Pietrarsa, i due grandi tesori di Portici.

I biglietti, dal costo veramente contenuto,sono acquistabili sul circuito  Go2  o al botteghino in Villa Savonarola in corso Garibaldi dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Per maggiori informazioni: ufficio.cultura@comune.portici.it; 333 60 18058; 348 77 12 642

 

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