Roberto Ippolito, la classe non è acqua

BISCEGLIE (BAT) – Al Castello svevo-angioino domenica 9 luglio il Premio Internazionale di Cultura, Arte e Spettacolo Sergio Nigri, giunto alla VIedizione, è stato attribuito al giornalista e scrittore Roberto Ippolito.

La cerimonia è stata introdotta una serenata dei Maestri Alessio Bellarte e Maria Maringelli rispettivamente con flauto e chitarra.

La motivazione del riconoscimento conferito ad Ippolitouna targa consegnata dal sindaco di Bisceglie Spina –  evidenzia l’impegno di Roberto «… come giornalista, scrittore ed ideatore culturale in Italia e all’estero» e lo individua come  ideatore di eventi dedicati ai libri nei luoghi della quotidianità come un centro commerciale, un pullman, una nave, una pasticceria [oltre che autore di] libri d’inchiesta di grande successo, gli ultimi con Chiarelettere».

Tanti i libri di Roberto Ippolito, scritti fra le gente e per la gente. Davvero tantissimi gli spettatori, malgrado la bollente serata, quando domenica scorsa il Premio è stato assegnato nel cortile del Castello.

È stata Stefania D’Addato a motivare il riconoscimento attribuito a Ippolito per “concepire eventi dedicati ai libri nei luoghi della quotidianità come per esempio un centro commerciale, un pullman, una nave o una pasticceria” oltre che per essere “autore di libri d’inchiesta di grande successo, gli ultimi con Chiarelettere” (in ordine cronologico questi i titoli: Ignoranti, Abusivi e Eurosprechi seguiti a Evasori e a Il Bel Paese maltrattato con Bompiani).

I libri dunque in posti insoliti, anche imprevedibili, sottolinea Stefania D’Addato, direttrice artistica e organizzatrice della manifestazione, che si sofferma poi sul contenuto dei singoli volumi pubblicati «… che ci aiutano a comprendere la realtà».

Inoltre, altri riconoscimenti sono stati assegnati a Maria Greco, Carmine Lubrano, Benedetto Grillo, Giuseppe Selvaggi, Agostino Picicco, Sabatina Ciani, Girolamo Pedone, Antonio Cortese, Angelo Misino con la Confraternita dei Tre Santi Martiri di Bisceglie e alla Deputazione di San Gennaro di Napoli.

La cerimonia del Premio in onore di Nigri, flautista straordinario vissuto dal 1804 al 1839, è presieduta da Francesco Carlo Spina, sindaco di Bisceglie, da Luigi Palmiotti presidente dell’Archeoclub promotrice dell’iniziativa, e da Pina Catino, presidente del locale Club per l’Unesco.

«Ricevere il Premio Nigri nell’affollato Castello svevo-angioino che diventa così sede di appuntamenti culturali è un bellissimo segno di vitalità per tutti», così Ippolito, ringraziando «… orgoglioso per la scelta» caduta su di lui.

Al termine della serata il reading poetico a cura di Carmine Lubrano con incursioni musicali del maestro flautista Vincenzo Mastropirro e il concerto dell’Orchestra sinfonica giovanile Biagio Abbate della provincia Bat diretta dal Maestro Benedetto Grillo.

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