Sanità: i defibrillatori semiautomatici

PADPORTICI (NAPOLI) – Il territorio comunale sarà dotato di defibrillatori semiautomatici: il Consiglio comunale si è riunito nella mattinata di lunedì 22 dicembre e ha approvato all’unanimità l’odg presentato dal consigliere di maggioranza Vincenzo Scala, cardiologo.

La proposta dello specialista che siede tra i banchi del Consiglio ha ottenuto il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e di opposizione. 

«La morte cardiaca improvvisa nella regione Campania colpisce circa 5000 abitanti ogni anno. L’arresto cardiaco – ha spiegato Scala durante il suo intervento in Aula – è causato in circa l’80 % dei casi da aritmie cardiache (fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare) che possono essere interrotte dalla defibrillazione elettrica».

Nonostante la concentrazione di mezzi territoriali del sistema di emergenza sanitaria, che rispondono alle normative di legge sui tempi di intervento, esistono situazioni e località per le quali l’intervento di defibrillazione può essere ancora più precoce qualora sia attivo un sistema PAD (Public Access Defibrillation.

Il PAD consiste nella defibrillazione precoce effettuata da personale non sanitario addestrato presente sul posto (“primi a rispondere”) che interviene prima dell’arrivo dell’equipaggio dell’emergenza sanitaria.

Col voto di lunedì il Sindaco Nicola Marrone  e la Giunta Comunale si sono dunque impegnati ad individuare modalità e risorse per dotare il territorio della Città di Portici di defibrillatori semiautomatici ed individuare inoltre personale dipendente e non da formare all’uso degli apparecchi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *