Sport e disabilità

SAN GIORGIO A CREMANO (NA) – Al Centro Sportivo Portici venerdì 26 maggio è iniziato il IX Campionato  italiano di Nuoto paralimpico Fisdir,  riservato agli atleti affetti da disabilità intellettiva e relazionale.   

La Città di San Giorgio a Cremano patrocina l’evento che si svolgerà fino a domenica 28 maggio. Alle gare  è attesa la presenza del campione mondiale di nuoto Filippo Magnini.

L’evento unisce i comuni di San Giorgio a Cremano e Portici con lo scopo di sensibilizzare sugli effetti positivi che la TMA, la terapia multisistemica in acqua che si applica a ragazzi affetti da  disturbi intellettivo-relazionali . Da sempre le due cittadine vesuviane sono sensibili a queste realtà e si impegnano a favorire ogni intervento utile all’integrazione di questi giovani nelle comunità.

L’ASD TMA Group ITALIA  è nata nel 2012 grazie alla sensibilità e allo spirito sociale di alcuni sangiorgesi. La mission è quella di avviare i bambini ed i ragazzi affetti da disabilità intellettiva e relazionale alla pratica sportiva del nuoto,  attraverso la Terapia Multisistemica in Acqua con il metodo, riconosciuto in Italia, Caputo- IppolitoL’attività sportiva per i ragazzi diversamente abili è un’esperienza di vita e dà opportunità sia a loro che ai genitori di scoprire un modo alternativo per integrarsi socialmente e magari individuare nei soggetti capacità che non sapevano di possedere.

Il percorso esclusivamente terapeutico  della Tma si completa con quello sportivo nella  struttura pilota della piscina comunale di Portici in via De Curtis affidata al Gruppo Cesaro, proprio dove è nata la parte di attività  fisica del  metodo Caputo- Ippolito. È dunque lo sbocco naturale del valore della Tma: laddove i riscontri sono positivi è importante avviare alla pratica sportiva vera e propria i ragazzi con disabilità psichica o relazionale. In questo modo sono messi grado di partecipare alle competizioni organizzate dalla Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale, che è iscritta al Comitato Paralimpico Italiano.

«Anche in quest’ occasione abbiamo voluto sostenere la manifestazione a sostegno della disabilità – ha sottolineato il sindaco Zinno – Abbiamo sempre creduto infatti che lo sport aiuti questi ragazzi a superare i propri limiti e a curare determinate patologie. Nello stesso tempo puntiamo anche ad avvicinare sempre più persone ai temi della disabilità e in particolare all’autismo e ai disturbi intellettivi e di relazione,  in modo da migliorare l’integrazione.Obiettivo dell’amministrazione è quello di creare una cittadinanza che condivida la vita comunitaria, senza differenze e con le medesime regole sociali».

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