Sport e solidarietà

PORTICI (NAPOLI) –  Continua la manifestazione Ab-bracciata collettiva, patrocinata dall’Assessorato comunale allo Sport in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza delle Sindromi dell’Autismo.

Nel corso della manifestazione sono stati presenti il sindaco Marrone ed esponenti della giunta, in particolare Fabrizia Guerra, neo-assessore allo sport del Comune porticese, nonché di esperti del settore come Rosario Mazzitelli, rappresentante FIN, e Raimondo Bottiglieri, coordinatore Educazione Fisica dell’Ufficio scolastico Regione Campania.

In Italia si verificano sei casi di autismo ogni mille  bambini nati. Lo scopo di questa manifestazione  è quello di informare e sensibilizzare sul disturbo generalizzato dello sviluppo, in particolare sull’autismo e sui metodi adottati per favorire l’integrazione sociale dei bambini.

Sport e solidarietà, connubio vincente che mette Portici al centro dell’impegno della lotta contro l’autismo. Un target importante per la cittadina vesuviana che grazie alla sinergia di enti pubblici e privati ha messo in moto un evento durato ben due giorni.

Al centro di tutto il Centro Sportivo Portici che dal 2008 mette a disposizione la sua piscina per la TMA (Terapia multisistemica in acqua), metodo Caputo-Ippolito, per bambini affetti dalla sindrome dell’autismo. Il metodo si basa su un approccio terapeutico che usa l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale  e motorio capace di permette ai bambini con difficoltà sociali di instaurare una relazione  significativa.

Ha commentato il professor Vincenzo Allocca, direttore del Centro Sportivo Portici: «Siamo felici di poter organizzare tutto ciò, ma l’aria di specialità è solo per i nostri ospiti. Il nostro Centro, infatti, opera tutto l’anno in favore dei soggetti più deboli, alla continua integrazione nel tessuto sociale più vario. La piscina comunale affidata al Gruppo Cesaro – ha continuato Allocco – è una struttura pilota dove è nata l’attività sportiva della Tma. È stato proprio nelle nostre acque che il percorso esclusivamente terapeutico si è completato con quello sportivo. È dunque lo sbocco naturale del valore terapeutico della Tma: laddove i riscontri terapeutici sono positivi è importante avviare alla pratica sportiva vera e propria i ragazzi con disabilità psichica o relazionale».

bimbi

La piscina semiolimpionica del Centro, una delle realtà vincenti della zona, ospiterà fino alle 16 di lunedì l’evento in corso Ab-bracciata collettiva, una staffetta olimpionica in cui gli atleti terranno accesa la fiamma della solidarietà e della speranza a suon di bracciate e tuffi.

Tutto intorno, tante altre manifestazioni sportive ed una celebrazione conclusiva che chiuderà la due giorni.

Ab-bracciata collettiva, un evento importante che sottolinea la vicinanza delle Istituzioni alla solidarietà.

Il sindaco,l'assessore Guerra,il prof. Allocco

Il sindaco,l’assessore Guerra,il prof. Allocco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *