Steve McCurry senza confini

NAPOLIIl grande fotografo americano Steve McCurry sarà in città nei prossimi giorni per presentare la sua mostra Senza confini, a cura di Biba Giacchetti (visitabile al PAN dal 28 ottobre) e per un incontro pubblico che si terrà giovedì 27 ottobre al Maschio Angioino. Nell’occasione verrà intervistato da Roberto Cotroneo

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McCurry ha un legame particolare con l’Afghanistan, dove ha scattato bellissime immagini passate alla storia. Ha detto di sé: «Perché già il solo viaggiare e approfondire la conoscenza di culture diverse mi procura gioia e mi dà una carica inesauribile».

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Nel 1984 il fotografo di National Geographic si trovava al confine afgano-pakistano in un campo vicino Peshawar. Attratto da risate che provenivano da una tenda vi entrò e tra delle ragazze notò una dodicenne dagli occhi incredibili: non seppe resistere e le scattò una foto che diventò il simbolo di quel conflitto in atto e una delle più famose copertine di National Geographic.

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Nel 2002 McCurry tornò in Afghanistan: cercò quella ragazza e la fotografò nuovamente.

«Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed un punto di riferimento per molti, soprattutto giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo. In ogni suo scatto e’ racchiuso un complesso universo di esperienze e di emozioni e molte delle sue immagini sono conosciute in tutto il mondo.

Fin dal 2009, mettendo ogni volta in evidenza un aspetto peculiare della sua produzione fotografica, Civita e SudEst57 hanno dedicato varie mostre al grande fotografo americano, che hanno visto la presenza di oltre 800.000 visitatori.

La nuova rassegna allestita nel Palazzo delle Arti di Napoli, oltre a presentare il nucleo essenziale delle sue fotografie piu’ famose insieme ad alcuni lavori piu’ recenti e ad altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri, mette in particolare evidenza la sua attivitàdi fotografo, impegnato senza confini nei luoghi del mondo dove si accendono i conflitti e si concentra la sofferenza di popolazioni costrette a fuggire dalle proprie terre. Il tema è purtroppo di grande attualità e Steve McCurry lo ha documentato fin dalla fine degli anni ’70». (Scheda informativa di Biba Giachetti)

Promossa dal Comune di Napoli-Assessorato alla Cultura e al Turismo, la mostra èorganizzata da Civita Mostre in collaborazione con SudEst57. Media partner dell’evento sono Il Mattino e Radio Kiss Kiss.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Orari della mostra al PAN:Tutti i giorni, escluso il martedì, dalle ore 9.30 alle ore 19,.0. La domenica dalle ore 9.30 alle 14.30. Domenica 30 ottobre e domenica 6 novembre apertura dalle ore 9.30 alle ore 19.30. La biglietteria chiude un’ora prima.

 

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