Storie dalle Due Sicilie. Racconti e altre verità

Pagine che raccontano un’altra storia. Verità, storie e vite di uomini e donne cancellati dai libri per troppo tempo

Nel corso della storia italiana dal 1860 in poi la via della ricerca della verità  è stata sempre difficile: viene scritta dai vincitori, non da coloro che hanno dovuto subire le conseguenze di un complotto internazionale, come nel caso del Regno delle Due Sicilie

Infatti, … la menzogna ha sempre bisogno di complici, scrisse il filosofo Epitteto.

Un altro filosofo, Arthur Schopenhauer, affermò che … le verità passano attraverso tre stadi. Primo, vengono ridicolizzate. Secondo, vengono violentemente contestate. Terzo, vengono accettate dandole come evidenti.

Il “cercatore della verità” Gennaro De Crescenzo dal 1993 si è dunque assunto con passione il compito di snidare i complici, scovare tute le menzogne. Presidente dell’associazione culturale Movimento Neoborbonico, svolge un’attività di ricerca e di analisi storica e economica, avanzando peraltro proposte concrete ma, ahimè, finora inascoltate. De Crescenzo ha il grande merito di essere partito dalle idee, dalla logica e dal verificabile per ristabilire nella coscienza del Sud quell’orgoglio che era stato schiacciato.

Il Regno delle Due Sicilie era una nazione felice, avanzata tecnologicamente , guidata da un governo illuminato – contestualmente all’epoca, naturalmente – della quale volutamente è stata cancellata la memoria. Di più: fatto passare come un Paese arretrato, sporco e incivile. Un’etichetta rimasta tenacemente attaccata agli italiani del Meridione ancora oggi.

Gennaro De Crescenzo aggiunge un altro tassello alla conoscenza: l’8 dicembre uscirà il suo ultimo libro Storie dalle Due Sicilie. Quando gli archivi parlano, Edizioni Mea.12 racconti che approfondiscono gli avvenimenti e si avvalgono di fonti rigorosamente verificate e verificabili.

Il libro. In queste pagine c’è il racconto di una storia. Un’altra storia. Notizie archivistiche e vite di uomini e donne cancellati dai libri per troppo tempo. Ecco, allora, nomi e volti, voci e grida, sorrisi e lacrime, sudore, sangue, polvere, pioggia, caldo, freddo, sole e neve per capire meglio.

Nomi e volti in qualche racconto che ha la storia come sfondo, come premessa e come conclusione ma sempre con lo stesso segno: l’amore per la nostra terra e per la nostra gente dell’attuale Sud e dell’antico Regno delle Due Sicilie.

L’autore. Gennaro De Crescenzo, Napoletano, laurea in lettere, docente di italiano e storia per le scuole superiori a Scampia, giornalista, saggista, specializzato in Archivistica presso l’Archivio di Stato di Napoli ed in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Siena, fondatore e promotore di diverse associazioni finalizzate alla ricerca e alla divulgazione della storia e della cultura del Sud dell’Italia.

Questi alcuni dei suoi libri: L’altro 1799: i fatti (1999); Le industrie del Regno di Napoli (2002, 2012); Contro Garibaldi (2007, 2013); Ferdinando II di Borbone (2009); Napoli. Storia di una città (scolastica, 2009, 2014); I peggiori 150 anni della nostra storia (2012); Megaride. Storia di una città (scolastica, 2013); Storia di un Regno (scolastica, 2014); Il Sud dalla Borbonia Felix al carcere di Fenestrelle (2014); Noi, i neoborbonici. Storie di orgoglio meridionale (2016); Il libro dei primati del Regno delle Due Sicilie (2019); I Borbone delle Due Sicilie (edizioni pregiate, 2022).

Per maggiori informazioni:

https://www.edizionimea.it/product/storie-dalle-due-sicilie-racconti-ed-altre-verita-di-gennaro-de-crescenzo/

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