Sulle tracce di Norman Douglas

SORRENTO (NAPOLI) – Nasce “La trilogia del Sud – sulle tracce di Norman Douglas”, un impegnativo progetto cinematografico dello scrittore sorrentino Raffaele Lauro e del giovane regista campano Giuseppe Alessio Nuzzo.

La mission è frutto di una idea-soggetto di Lauro in collaborazione – sia per la sceneggiatura che la regia – con Nuzzo, direttore artistico del Social World Film Festival di Vico Equense: nel corso di tre anni sarà realizzato con la collaborazione di Enti locali, Regioni e Istituzioni nazionali.

Il progetto sarà articolato in tre documentari:

  • “La Terra delle Sirene – Siren Land (1911)”;
  • “La Vecchia Calabria – Old Calabria (1915)”;
  • “Il Vento del Sud –  South Wind (1917)”.

Si tratta di un progetto di grande respiro culturale e di raffinata impostazione filologica, assolutamente inedito e mai realizzato prima d’oggi, articolato nei tre documentari in successione storica, ancorché monograficamente indipendenti l’uno dall’altro, realizzati sulle tracce di Norman Douglas, e girati direttamente in lingua inglese con doppiaggio in italiano.

“La Trilogia del Sud – Sulle tracce di Norman Douglas” sarà la traduzione per immagini dei passaggi salienti dei famosi quaderni di viaggio, scritti e pubblicati in lingua inglese nell’arco di sei anni (1911 – 1917), dal grande scrittore scozzese.

Lo scrittore scozzese Norman Douglas

Lo scrittore scozzese Norman Douglas

Innamorato del Sud d’Italia e in particolare della Penisola Sorrentina, della Calabria e di Capri, dove Douglas visse per lunghi periodi e dove si spense nel 1952. La sua tomba si trova infatti nel cimitero acattolico dell’isola.

“La Trilogia del Sud” esalterà la bellezza delle terre meridionali, attraverso i percorsi geografici e naturalistici, legati alla classicità, alla mitologia, all’archeologia, all’antropologia, alla sociologia, alle tradizioni popolari, alle leggende e ai riti religiosi.

E diventerà un potente strumento di marketing territoriale per Sorrento, Massa Lubrense, la costiera sorrentino-amalfitana, Capri, la Basilicata e la Calabria.

 

 

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