Tag Archives: racconto

Il Racconto, L’abbandono

di Giovanni Renella Come può un uomo abbandonare, da un momento all’altro, l’inseparabile compagna di una vita? Messa da parte, senza un’apparente ragione, dopo le mille avventure che avevano condiviso, continuava a tormentarsi su quell’interrogativo che non le dava pace

Il Racconto, Prigioniera

di Giovanni Renella Nel chiuso di quella stanza era successo di tutto e lei era sempre rimasta ferma, quasi immobile, in balia di quei quattro che ora l’avevano abbandonata lì, prigioniera, senza lasciarle aperta una via di fuga. Per la

Il Racconto, Trama d’amore

di Giovanni Renella Ora che era riverso sul suo seno e seguiva la risacca di quel respiro, accompagnandola in un sonno pieno di sogni di cui lui, forse, era l’artefice, ritornava col pensiero a quando lei l’aveva scelto, preferendolo a

Il Racconto, L’assenza

di Giovanni Renella Solo nell’attimo in cui allungò la mano e non la trovò lì, accanto a lui, si rese conto di quanto quella presenza fosse rassicurante e di come le mancasse in quel momento. Mai avrebbe creduto di poter

Il Racconto, Leggero Appetito

di Lucio Sandon (Grizzly) «Li odio, li odio tutti.  Profondamente. Mi hanno dimenticato in fondo a questa buia, schifosissima gabbia, senza nessun motivo. Questo carcere orrido e merdoso, dove ci hanno buttato il sangue chissà quanti luridi bastardi senza nome, che

Il Racconto, Mattoni

di Giovanni Renella Erano in tanti ad avvertire il peso di quei mattoni, anche se sopportavano quel fardello in silenzio, come se fosse venuta meno ogni forza residua per reagire e scrollarseli di dosso. Nessuno era stato costretto a sostenere

il Racconto, La città del Sole

di Lucio Sandon ‘A coppa Sant’ Ermo, vede ‘o purpo a mmare. Lo si dice di chi si affanna a voler raggiungere un risultato che certo invece gli mancherà, come di chi volesse pescare un polpo e volesse farlo dall’alto della

Il Racconto, Buio

di Giovanni Renella Quando si accorse che la notte stava per calare, ormai era troppo tardi. Il buio l’avvolse prima che potesse rendersene conto e fu l’inizio della fine. Appena nate le aveva viste brillare e le erano apparse splendenti;

Il Racconto, Veleno molto velenoso

di Lucio Sandon Come ne l’ocean, s’oscura e n’festa/Procella il rende torbido e sonante,/A le stelle onde il polo e’ fiammeggiante/Stanco nocchier di notte alza la testa,/Così io mi volgo, o bella gatta, in questa/Fortuna, Ode avversa a le tue luci

Il Racconto, Derive

di Giovanni Renella L’incessante susseguirsi di esplosioni e bagliori, che rimbombavano nell’aria e illuminavano il cielo, l’aveva immediatamente convinto di essere arrivato a destinazione nel bel mezzo di una furibonda battaglia; e se solo fosse stato possibile  avrebbe volentieri fatto