Tre nuove domus pompeiane aperte al pubblico

POMPEI (NA) – Al Parco Archeologico lo scorso 23 dicembre sono state aperte ai visitatori del sito UNESCO tre nuove domus.

La cerimonia d’inaugurazione, ospite il Direttore Generale Massimo Osanna, è avvenuta alla presenza del  Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, di Luigi Curatoli, Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, e di Andrea Viliani, Direttore generale del MADRE – Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli.

I tre edifici ora visitabili sono: Domus e Botteghe, la Casa del Triclinio all’aperto e la Casa del Larario Fiorito. Queste domus, mai aperte al pubblico, sono state restaurate nell’ambito del Grande Progetto Pompei.

Con l’occasione, l’offerta espositiva del Parco è stata arricchita dall’apertura della sezione pompeiana della mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica: (Pompei@Madre Materia Archeologica: Work in progress).

Franceschini ha dichiarato con soddisfazione: Pompei è il simbolo di una storia di riscatto e di rinascita resa possibile dal lavoro lungo e silenzioso di tutte professionalità dei beni culturali che hanno contribuito, con il loro impegno, ai risultati straordinari che sono sotto gli occhi di tutti”.

Così il professor Osanna:  Domus restaurate e riaperte, interi quartieri e reti viarie messe in sicurezza e restituite alla pubblica fruizione, un monitoraggio costante del sito, mostre per la prima volta all’interno dell’area archeologica, un progetto di “museo diffuso” che riporta i reperti originali nel proprio contesto, la riapertura delle scene del teatro e dell’anfiteatro e gli eventi notturni. Tutto questo è oggi Pompei, grazie ad un riuscito lavoro di squadra interdisciplinare profuso con grande impegno e passione per la salvaguardia e il rilancio del nostro patrimonio culturale

Da sin. Osanna, Franceschini e Viliani

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: