Turismo e biodiversità

di Stanislao Scognamiglio

CASTELCIVITA (SA) – Nei pianori degli Alburni venerdì 21 luglio alle 18 si terrà un sopralluogo al fine di mettere in luce i danni provocati dai cinghiali ai campi di patata, varietà Biancone.

Un’iniziativa organizzata dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di ricerca per l’orticoltura e florovivaismo di Pontecagnano, in provincia di Salerno, in collaborazione con l’Associazione La Pagoda di Castelcivita e il comitato promotore dei Distretti Integrati Rurali ed In Rete.

Alle ore 20, al suggestivo e meraviglioso sito delle grotte di Castelcivita, complesso di cavità carsiche del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, seguirà un incontro tecnico per discutere le problematiche del fare agricoltura nelle zone interne, sopratutto se si parla di eccellenze che richiedono uno specifico e particolare habitat, come la patata Biancone.

Questa varietà del gustosissimo tubero, recuperata nell’ambito del progetto Risorse genetiche della FAO, costituisce una realtà della biodiversità del territorio. Per coltivarla e valorizzarla, nel 2016, 15 giovani agricoltori hanno costituito la cooperativa Laogemini.

Tra le tante problematiche imposte dalla coltivazione della patata sui pianori degli Alburni, a 100 m di quota, una è rappresentata dalla massiccia presenza dei cinghiali nel territorio. Nonostante le precauzioni adottate, abbattute le recinzioni, gli ungulati distruggono  tutto.

All’incontro, dal tema Turismo e biodiversità: fra biancone e cinghiali, che «… vuole mettere in luce e in sinergie l’agricoltura e le sue eccellenze, l’ambiente e la sua fauna, il turismo che con le grotte ogni anno richiama un notevole flusso turistico», interverranno:

  • Antonio Forzati, sindaco di Castelcivita
  • Giuseppe Aversano, presidente delle Grotte di Castelcivita
  • Assunta Falco, presidente dell’Associazione La Pagoda di Castelcivita.

Siederanno al tavolo dei relatori per esporre le loro argomentazioni:

  • Anna Pia Arcaro, presidente dei Distretti rurali ed In Rete
  • Rosa Pepe, Centro di ricerca per l’orticoltura e florovivaismo di Pontecagnano
  • Giovanni Tancredi, presidente della Cooperativa Laogemini
  • Pompeo Stellavatecascio, direttore della Cooperativa Laogemini
  • Amedeo D’Antonio, funzionario dell’Assessorato regionale all’Agricoltura della Regione Campania, responsabile della Misura 4.4.1 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020

Le conclusioni saranno affidate a:

  • Biagio Marino, presidente della Comunità Montana dei Monti Alburni
  • Tommaso Pellegrino, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Alle 21.30, terminati i lavori, si procederà allaldegustazione di piatti tipici a base della patata Biancone.

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