Un fine settimana d’arte e cultura

L’associazione culturale Assodipendenti-TerramiaNapoli, propone ancora due appuntamenti per questo fine settimana: sabato 23 gennaio una visita per ripercorrere la meravigliosa storia del Museo del Tessile a Napoli e domenica 24 gennaio una passeggiata per le strade della città del ‘400 e del 2500

Il Museo del tessile e dell’abbigliamento “Elena Aldobrandini” è ospitato nel complesso monumentale seicentesco che comprende la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, sede della Fondazione Mondragone, ente impegnato nella promozione delle attività riguardanti il mondo della moda e da sempre testimone dell’arte tessile e sartoriale partenopea.

Il Museo è celebre per le collezioni di tessuti ricamati risalenti ai secoli XVII e XVIII, espressione dell’antica tradizione che l’artigianato meridionale vanta nell’arte della seta, introdotta a Napoli intorno all’anno Mille. Tra gli oggetti esposti, quali paramenti sacri, portiere da finestre ricamate, merletti, pizzi, elementi di biancheria, emergono i pregiati tessuti della collezione Passerini, gli abiti delle donazioni Del Balzo e Pignatelli, le collezioni di abiti dei maestri Fausto Sarli e Livio De Simone.

Gli abiti in esposizione esprimono, nella cura dei dettagli e nella raffinatezza dell’esecuzione, il livello raggiunto dalla sartorialità napoletana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Un ulteriore tocco di eleganza e di raffinatezza è dato da una rassegna di cappelli, di ombrellini da passeggio e di guanti, databili tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.  Fanno da sfondo alle collezioni gli arredi sacri dell’annessa Chiesa di Santa Maria delle Grazie e alcuni dipinti dei maestri napoletani del ‘600.

museo del tessile 1

Programma:

  • 10: raduno dei partecipanti a piazzetta Mondragone n.18 –
  • 20: inizio visita guidata; durata della visita: 90 minuti circa

 

Quota associativa comprensiva di biglietto d’ingresso al Museo + visita guidata: euro 10

La passeggiata per le vie di Napoli di domenica 24 gennaio vuole invece essere un  invito ai partecipanti a osservare la città con gli occhi di un visitatore del XV- XVI secolo.

Gli associati saranno accompagnati alla scoperta di alcuni dei monumenti più rappresentativi costruiti a Napoli tra il 1400 e il 1500.

Il tour inizia dalla Chiesa di Monteoliveto, comunemente conosciuta anche con il nome di Sant’Anna dei Lombardi. In questo piccolo gioiello napoletano si trova la Sacrestia Vecchia, la cui volta fu completamente affrescata dal Vasari nel 1545; a quel tempo il refettorio della chiesa di Santa Maria di Monteoliveto divenne sacrestia di Sant’Anna dei Lombardi.

Sant’Anna dei Lombardi custodisce numerosi tesori d’arte, tra i quali il “Compianto Cristo morto”, il famoso gruppo scultoreo realizzato da Guido Mazzoni, in terracotta smaltata (databile al 1492). Si tratta del sesto compianto del Mazzoni , nonché dell’ultima sua opera raffigurante tale scena. Si tratta, molto probabilmente, della più importante impronta del Rinascimento fiorentino presente a Napoli.

Il tour prosegue lungo via Medina con varie tappe come quella presso la Fontana di Monteoliveto, Palazzo Gravina (sede della Facoltà di Architettura), la Chiesa della Pietà dei Turchini e la Chiesa dell’Incoronata giungendo presso l’antico “Largo delle Corregge” e l’attuale Piazza Municipio.                                                                    

 santanna

Programma:

  • 9,45: raduno dei partecipanti a Piazza Monteoliveto,4
  • 10: inizio visita guidata; durata: 2 ore circa

Contributo associativo euro 8 ( associati  e Cral affiliati) euro 10 per i non soci.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli, via Francesco Arnaldi, 48 – 80126 Napoli; 081.6140920; 08119463799; www.assodipendenti.it – terramia.napoli.it – Facebook: assodipendenti

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