Pomodoreide, un ragù da primato

di Stanislao Scognamiglio

NAPOLI – Nell’area dello G.N.A.M. Village di Città della Scienza, alla via Coroglio in Bagnoli lunedì 2 e martedì 3 dicembre dalle 10 alle 23 di ciascun giorno si terrà la prima edizione di Pomodoreide: il pomodoro in tutte le sue forme!

Una kermesse «… organizzata per rendere omaggio a uno dei prodotti più importanti della nostra terra che ci ha reso famosi in tutto il mondo, il pomodoro». Difatti, «Il pomodoro è uno dei simboli più forti delle produzioni agroalimentari e della cucina napoletana e mediterranea. È parte fondante del bagaglio alimentare della Dieta Mediterranea. È anche espressione del fatto che i nostri primati nelle produzioni di eccellenza e nella gastronomia si fondano su una cultura e su una capacità di cattura l’essenza di altre culture e sviluppare abilità superiori ad esse, infatti, i Pomodori non nascono a Napoli, ma è la nostra disponibilità a contaminare e ad essere contaminati che li hanno fatti parlare napoletano nel mondo».

L’evento si concluderà con la preparazione del ragù più grande del mondo. In omaggio al grande drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo e al suo famosissimo Ragù, si tenterà di stabilire il record del mondo preparando un sugo ristrettissimo con l’impiego di 300 litri di salsa. Il liquido oro rosso, ottenuto da pomodori campani, cuocerà dalle prime ore del mattino fino a sera in un’enorme pentolone realizzato artigianalmente per l’occasione.

Dopo aver pippiato per tutta la giornata, il ragù sarà oggetto della scarpetta più grande del mondo. Attratti dal suo irresistibile profumo che si spande nell’aria, i visitatori saranno invitati a inzuppare la propria fetta o il cozzettiello di pane nella salsa per poter godere del suo incomparabile gusto.

Nel corso delle due giornate, il soggetto pomodoro sarà approfondito sotto molteplici aspetti: scientifico, letterario, artistico, filosofico e culinario. I Centri di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università illustreranno i risultati degli studi agronomici e biologici eseguiti.

Gli allievi degli Istituti Alberghieri sperimenteranno a tavola alcune nuove ricette e, attraverso la lettura di brani letterari, la proiezione di video e la proposizione di scene ricorderanno gli artisti Eduardo e Luca De Filippo che con il loro lavoro hanno fatto conoscere al mondo intero l’importanza delle tradizioni.

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Curate dall’Associazione Nazionale Industria Conserviera e Vegetali saranno proposte due rassegne: Food Design e Design for Food. Con un vero e proprio racconto dell’epopea del pomodoro e del design for food, a partire dalla buatta, verranno presentati i nuovi contenitori per la cucina e il cibo. Saranno anche mostrati i risultati della ricerca per packaging verdi e biodegradabili e quelli del riciclo dell’alluminio. In programma anche i laboratori della qualità inerenti al percorso alternanza Scuola-Lavoro.

L’evento, alla cui realizzazione hanno contribuito l’Associazione Nazionale Industria Conserviera e Vegetali (ANICAV), l’Associazione Oltre il Giardino, il Consiglio Nazionale delle Ricerce (CNR – IPCB), il Consorzio nazionale per il riciclo e recupero degli imballaggi in acciaio (RICREA), godrà del patrocinio della Regione Campania, dell’Ufficio Scolastico Regionale e del Comune di Napoli.

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