Un vulcano di note nell’estate flegrea

Un palcoscenico unico al mondo, il vulcano Sofatara, e in più un ospite d’eccezione, Paolo Fresu: sono gli ingredienti dello straordinario concerto di apertura del Pozzuoli Jazz Festival 2016, che quest’estate riparte il 22 giugno al Vulcano Solfatara alle 21.

Un inizio esplosivo per un Festival giunto ormai alla sua VII edizione, che accompagnerà con le calde atmosfere jazz l’estate flegrea con eventi in alcuni dei più suggestivi siti storico archeologici dei campi ardenti.

OJP_gruppo

Darà il via alla rassegna l’OJP – Orchestra Jazz Parthenopea. L’OJP nasce da un’idea di Pino Jodice  e Giuliana Soscia e con il Progetto Megaride,  ispirato al cuore e all’origine dell’antica  Partenope, l’isolotto dove sorge Castel dell’Ovo, con il fine di valorizzare gli artisti  e la musica di tutto il Sud. Un organico di ventidue musicisti napoletani tra i più talentuosi che si esibiranno in un programma di composizioni originali di  Jodice e Soscia ispirate al Mediterraneo, con Napoli fulcro degli scambi musicali che si apre  a contaminazioni di tradizione e folkloristiche. Una continua mescolanza e passaggio dalla musica di tradizione americana ai colori etnici e di folklore delle Feste Popolari di Sardegna, terra madre di Paolo Fresu, all’omaggio a Pino Daniele con Chi tene ‘o mare, fino ai ritorni alla musica classica  e di nuovo alle melodie sarde o a quelle della taranta partenopea.

L’ Orchestra Jazz Parthenopea è un raro esempio di ensemble con due direttori d’eccezione accomunati da una visione universale, maschile e femminile, della composizione orchestrale jazz. Giuliana Soscia è considerata dalla critica una delle migliori fisarmoniciste jazz d’Italia, pianista, compositrice/arrangiatrice e direttore  d’orchestra jazz di grande talento. Pino Jodice è pianista,compositore/arrangiatore e direttore d’orchestra jazz di fama internazionale.

L'OPJ con Fresu
L’OPJ con Fresu

Le composizioni originali che saranno eseguite dall’ OJP sono scritte, arrangiate per orchestra e dirette da entrambi. Tra gli arrangiamenti di Jodice anche il brano di Fresu Inno alla vita. L’orchestra jazz, che ha debuttato nel 2015 in occasione dell’International Jazz Day, si era già esibita con la partecipazione di Paolo Fresu per la giornata del Jazz Italiano a L’Aquila trasmesso su RAI 5. Per l’occasione al Vulcano Solfatara ne riproporranno una performance di successo.

Paolo Fresu (ph @ roberto cifarelli)
Paolo Fresu (ph @ roberto cifarelli)

Paolo Fresu non ha bisogno di presentazioni. Artista creativo e sempre attento alle novità musicali, sia come interprete che come produttore con la Tuk Music, etichetta da lui fondata. Riconosciuto miglior  talento jazz italiano nel 1984 e man mano miglior come musicista italiano, oggi è impegnato in concerti in ogni parte del globo con collaborazioni e contributi vari in film, documentari, video per balletto, teatro, progetti multimediali.

Il Festival, che vedrà come sempre anche tanti appuntamenti nei club della città,  è organizzato dall’Associazione Jazz&Conversation, da anni a testimone della cultura dei Campi Flegrei attraverso un percorso in cui la musica incontra il territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Azienda autonoma di Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli e si avvale del patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Bacoli , del Comune di Monte di Procida e  del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nonché del contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

Per gli appuntamenti completi e i dettagli degli eventi: www.pozzuolijazzfestival.it; pagina ufficiale Facebook.

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