Una città che cambia

NAPOLI – Alla Sala della Loggia del Maschio Angioino venerdì 4 novembre dalle 17 alle 19.30 si terrà un confronto pubblico nell’ambito di La città che cambia, il nuovo ciclo di incontri dell’associazione Vivoanapoli sul tema dell’integrazione fra tessuto urbano e porto.

Su questo tema si confronteranno:

  • Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli;
  • Umberto Masucci, Presidente Propeller Clubs;
  • Massimo Clemente, Dirigente di ricerca CNR IRISS;
  • Raffaele Caruso, Comandante Logistico Marina Militare di Napoli.

Il dibattito verrà moderato da Emilia Leonetti e Giulio Maggiore, di Vivoanapoli.

anticoporto

Il porto naturale di Napoli comprende il molo San Vincenzo. In epoca angioina venne eretta la torre difensiva sullo scoglio che ha dato il nome al molo. Durante il viceregno ispanico l’isolotto venne collegato alla terraferma, creando di fatto il molo di 2.500 metri che divenne sede dell’Arsenale.

torresanvincenzo

In epoca borbonica  vi furono posizionati cannoni e nel corso dei lavori di rifacimento del’arsenale venne demolita la Torre. Il Faro di segnalazione venne costruito nel 1930.

Il porto di Napoli è uno degli approdi marittimi più importanti d’Europa, incastonato in un panorama mozzafiato. Purtoppo per una serie di motivi, l’area portuale è sempre stata poco valorizzata,  in particolare il molo San Vincenzo, che invece potrebbe essere utilizzato per finalità culturali, commerciali e turistiche.

Sarà davvero possibile restituire alla città questa straordinaria infrastruttura? Quali sono gli ostacoli che lo impediscono? Quali i percorsi da seguire per sbloccare la situazione?

Le idee proposte saranno illustrate e vagliate il prossimo 4 novembre al Maschio Angioino.
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