Una rassegna Controvento

Per la rassegna Controvento al Teatro Palapartenope sono in cartellone due appuntamenti con il teatro: Feminarium e ‘E cammarere

NAPOLI – Al Teatro Palapartenope in via Barbagallo, nell’ambito della rassegna Controvento, sono in programma due appuntamenti con il teatro: Femminarium il 17 e 18 settembre alle 21 e ‘E cammarere il 10 e 11 ottobre alle 21.

La rassegna Controvento si propone di indirizzare l’attenzione del pubblico nei confronti della drammaturgia e della danza contemporanea intesa non solo come nuovi testi, ma anche come nuovi interpreti e nuove modalità espressive tutte rigorosamente al di sotto dei 35 anni di età. Lo scopo  è quello di stimolare una attenzione particolare da parte delle giovani generazioni e di meglio articolare, completandola, la proposta teatrale del Complesso Palapartenope.

Controvento ha in cartellone spettacoli creativi fatti dove movimento, fermenti intellettuali, prosa, musica, danza e di tutto ciò che il mondo teatrale nazionale è portatore. Il fine è intessere una rete regionale e nazionale che, promuova un’azione di sostegno per i giovani talenti italiani.

Femminarium, in programma martedì 17 e mercoledì 18 settembre alle 21 è una pièce scritta e diretto da Andrea Monti. Musiche originali e dal vivo di Umberto Papadia. In scena Simona Leone, Lisa Recchia, Giorgia Valeri, Umberto Papadi

Sinossi. Ispirata al bestiario medioevale, Femminarium è un’opera associativa contemporanea in versi in cui le femmine, in base alle loro caratteristiche, vengono interpretate in modo simbolico, allegorico e un po’ pecoreccio.
«Uno spettacolo molto originale, catalogabile se proprio necessario nel genere del teatro-canzone, ma che è anche un musical, varietà, cabaret e teatro di prosa. Il flusso continuo e giustapposto di tutti questi frammenti compone in modo omogeneo, come un puzzle dalle mille piccole tessere, un quadro sfaccettato e colorito, un quadro sfaccettato e colorito, malinconico e divertente, intimo e sguaiato, di donne in diverse fasi della loro vita, dall’adolescenza alla maturità. Parlano soprattutto di uomini, queste donne in scena, delle avventure, delle speranze, delle delusioni, delle contraddizioni tra ciò che credono di volere e ciò che vogliono veramente, della rabbia e del risentimento, della passione, della voglia di sognare, di fuggire o divertirsi.» (Marcello Isidori, direttore di dramma)

‘E cammarere, in programma giovedì 10 e venerdì 11 ottobre alle 21, è una pièce scritta e diretta da Fabio Di Gesto, ispirato all’atto unico di Jean Genet Le serve.

Sinossi. Due cameriere in un vascio giocano a ricoprire il ruolo della padrona. Due donne, due sorelle si sfidano per lo stesso posto.
Un continuo scambio di ruoli che diventa una trappola per le stesse “giocatrici”; le due protagoniste si trovano così a non saper più distinguere realtà e immaginazione. Riusciranno alla fine a fermare il vorticoso gioco che le infiamma?

Il linguaggio usato, quasi a voler attribuire con forza alle due donne lo status di rifiuto della società, è quello del vascio e dei vicoli di una Napoli diversa, chiassosa e plebea. Un linguaggio potente, composto da proverbi e detti. Un linguaggio che chiarisce allo spettatore la natura delle Cammarere.

La padrona, invece, è un personaggio astratto che non compare mai in scena, ma porta con sé diversi significati che la rendono la protagonista: la lucidità che ricorda alle cameriere la loro condizione sociale; il podio, ossia il ruolo a cui le due donne ambiscono senza ottenerlo se non per pochi attimi; il limite e la follia; la sensualità e la femminilità che solo alla matrona sono concesse.

Per entrambi gli spettacoli della rassegna Controvento il biglietto intero è di 8 euro. Ridotto per studenti, under 30 e over 65 è invece di 5 euro.

Per maggiori informazioni: info@palapartenope.it | 081 5700008 | 081.7628216

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: