Uragano, una cantata di amore e di morte

NAPOLI – Alla Maison Du Tango in piazza Dante sabato 6 Febbraio alle 20.30 andrà in scena Uragano, una cantata di amore e di morte, di e con Mario Scippa

Lo spettacolo vedrà la partecipazione di Antonio Giorgio, il vecchio poeta, Martina Coppeto teatro Danza. I ballerini di tango sono Antonio Di Costanzo e  Lina Capasso, Virginia Nota, coreografa tango, e Ilva Primavera, cantante.

I brani sono Fuga tango (2015) di Franco De Biase, El Uracan (1932) di Osvaldo e Edgardo Donato, Maria Marì (1899) di Vincenzo Russo.

Uragano è la solitudine di una donna raccontata dagli occhi della solitudine di un uomo ad un vecchio poeta. L’uomo e la donna si conoscono da sempre e da sempre vivono un amore nel silenzio, senza mai essersi parlati o fisicamente incontrati.

Lei, Maria, ormai donna, è sposata con uomo violento che si sente suo padrone, vorrebbe scappare ma non ci riesce. Lui, solo, da anni la sogna, e nel sogno le parla, le canta canzoni d’amore, ci balla e nel sogno si incontrano in uno dimensione altra, senza alcun limite di spazio e di tempo.

La storia si sviluppa intorno e dentro la famosa canzone napoletana Marìa Marì di Vincenzo Russo, destrutturata e usata come riferimento del racconto.

La pièce si apre con un momento di teatro danza con musica contemporanea, per poi entrare nel vivo del monologo, al centro del quale c’è un altro momento: il narratore che vive una visione. Lui sogna di tenere lei abbracciata, e mentre la sogna la vede ballare un coinvolgente violento tango con il suo uomo.

Lo spettacolo non è mai monotono, passa dalla musica e danza contemporanea al tango, alla evocazione della canzone napoletana, alla recitazione sotto forma di monologo.

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