Vale solo l’amore, la voce di Portici contro la violenza sulle donne

di Maurizio Longhi

Più che un evento è un grido, sempre attuale, che richiede sempre più fiato perché possa arrivare a tutti. È quello rivolto a chi esercita violenza sulle donne, e la si può esercitare in tanti modi, ma non ce n’è uno che sia meno pesante degli altri o che faccia meno danni. Ogni tipo di violenza su una donna lascia segni indelebili e ferite sanguinanti, per questo è necessario che ci siano iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica su una piaga ormai radicatasi nel tessuto sociale del nostro Paese.

Il 26 novembre ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e l’Amministrazione Comunale di Portici, insieme all’Assessorato alla Legalità e alle Pari Opportunità presieduto dalla dottoressa Grazia Buccelli, hanno indetto un evento che si terrà al teatro I De Filippo dalle ore 17. Sono previsti tanti momenti che animeranno l’iniziativa, da laboratori ad esibizioni artistiche, da spettacoli di danza a fiabe animate. Del resto, un fenomeno così brutale e inumano come la violenza sulle donne va contrastato anche con la bellezza dell’arte, con la magia di rappresentazioni, con la fantasia che suscitano le fiabe.

Con l’arte si impara a sognare e chi sogna ha pensieri alti, nobili, profondi, che non contemplano minimamente l’ipotesi di maltrattare o abusare una donna. In ogni territorio c’è il timore che, in qualche angolo recondito, vi siano donne costrette a subire abusi da uomini vigliacchi, l’evento di domenica 26 è anche un modo per avvicinarsi alle vittime dando dimostrazione di solidarietà, di empatia, di quella prossimità umana tipica di chi non è sordo alle sofferenze.

Quante donne convivono con laceranti sofferenze interiori e non hanno il coraggio di denunciare, di ribellarsi alle angherie, da eventi simili deve passare il messaggio che, se ci si sente uniti per difendere la dignità delle donne, si può trovare la via del proprio riscatto e ritornare a sorridere, ad emozionarsi, a sognare, ad amare. “Vale solo l’amore”, è il titolo che si è voluto dare all’evento, quell’amore che unisce e non divide, quell’amore per cui Vale la pena vivere.

 

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