Zeppole per i malati onclogici

Un piccolo omaggio e un sorriso: zeppole ai malati oncologici dell’Ospedale Cardarelli nel giorno speciale della Festa del Papà 

L’Associazione Raggi di Sole e la Pasticceria Francesco Di Rosa di Giugliano hanno organizzato un San Giuseppe-party per i malati oncologici campani. Lucia Lodi, Presidente di Raggi di Sole, ha donato ai ricoverati dell’Ospedale Cardarelli – ovviamente senza accedere ai reparti – un omaggio, le tradizionali zeppole.

I volontari dell’Associazione Raggi di Sole sono impegnati nel sostegno ai pazienti oncologici degli ospedali della Campania ed alle loro famiglie attraverso numerose iniziative solidali.

La Pasticceria Francesco Di Rosa prepara tutte le più importanti specialità dolciarie realizzate con materie prime di alta qualità ed una sapiente lavorazione artigianale.

Miette ncoppa a lo ffuoco na cazzarola co meza carrafa d’acqua fresca, e no bicchiere de vino janco… Così cominciava la prima ricetta pervenutaci delle zeppole del cuoco e letterato italiano Ippolito Cavalcanti, riportata nel suo Trattato di curina teorico-pratica. Sembra quasi di vedere il serpentello di pasta bigné che esce dal sac a poche e finisce nell’olio bollente per poi gonfiarsi e diventare la famosa zeppola di San Giuseppe. Esiste anche una versione cotta in forno, ma quella che fu “inventata” nei conventi napoletani era certamente fritta.

Di forma circolare, guarnite con crema pasticciera  qualche amarena sciroppata, con il tocco finale di una spolverata di zucchero a velo, oggi sono diventate il caratteristico dolce della Festa del Papà.

Una squisitezza legata alla primavera. Il periodo primaverile segna infatti il risveglio della terra, e questa dolce simbologia affonda le radici nei retaggi contadini e i riti pagani che venivano compiuti per propiziarsi la buona riuscita del raccolto.

Abbiamo voluto  – spiegano Lucia Lodi e Francesco Di Rosa – dedicare un piccolo omaggio ai malati oncologici. La Festa del Papà è un giorno speciale.

Viverlo in un reparto ospedaliero, ancor più oggi che non è neanche possibile ricevere visite, è molto difficile.

 

La  tradizionale zeppola di San Giuseppe ed un sorriso possono donare qualche momento di serenità che aiuti ad affrontare con successo il difficile percorso terapeutico.

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