10 anni di San Giovanni a Teduccio
Il campus di San Giovanni a Teduccio si apre alla città per raccontare un modello europeo di rigenerazione urbana, ricerca e dialogo con il territorio
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – In occasione della Giornata Nazionale Università Svelate promossa dalla CRUI| Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, l’Università degli Studi di Napoli Federico II venerdì 20 marzo aprirà le porte del complesso universitario di corso Nicolangelo Protopisani alla cittadinanza, ai giovani, alle famiglie e a chiunque voglia scoprire di più. Mostrare come, in dieci anni, l’area dell’ex Cirio sia stata trasformata da luogo dimenticato a polo di innovazione e cultura.
Il Polo di San Giovanni a Teduccio non è soltanto una sede universitaria: è una risposta concreta e visionaria alla sfida dello spopolamento culturale delle periferie, realizzata attraverso un utilizzo virtuoso dei finanziamenti europei e la volontà di portare ricerca, innovazione e dialogo con le imprese là dove la città ne aveva più bisogno. Un luogo in cui la ricerca non rimane confinata nelle aule, ma dialoga con le imprese, si trasforma in startup, genera trasferimento tecnologico e produce impatto reale sulla società. Un modello – una vera e propria best practice premiata dall’Europa – che oggi può essere raccontato, vissuto e celebrato.
Dalle ore 16 alle 22, il programma è plurale e inclusivo: percorsi espositivi tra sessanta iniziative di ricerca e Public Engagement, uno Speech Corner su temi urgenti come il rapporto tra università e territori, visite guidate alle Academy e ai Laboratori.
Il campus si è animato con attività permanenti dedicate all’Agorà delle Conoscenze e alla presentazione delle “forme” della ricerca e dell’innovazione che hanno reso San Giovanni a Teduccio un polo d’eccellenza. Seguiranno, quindi, le visite guidate “in giro per le Academy” e “in giro per i Laboratori”, proponendo uno sguardo diretto sulle strutture e sulle esperienze formative che caratterizzano il complesso
Non manca uno sguardo sul rapporto tra l’Ateneo e la comunità locale, con un focus speciale su come l’università si è radicata nelle periferie urbane a partire proprio da San Giovanni. Fino alla celebrazione istituzionale in Aula Magna con i saluti del Magnifico Rettore Matteo Lorito. Il professore ripercorrerà le tappe fondamentali di un progetto che ha trasformato il quartiere in un laboratorio di futuro. Un momento dedicato alla memoria e alla visione 10 anni di San Giovanni a Teduccio.
A suggello della festa, il concerto di Roberto Colella, voce simbolo della Napoli contemporanea, un mix di emozioni e partecipazione, culminando nel brindisi collettivo per il compleanno del campus.
