Animali, misteri e storie
Il gran finale del Festival degli Animali in Giallo al Museo di Zoologia e Mineralogia dell’Università Federico II
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Il viaggio affascinante tra animali scienza rigorosa e letteratura noir, tra crimine e immaginario, arriva all’ultima tappa: il Festival degli Animali in Giallo 2026, ideato e diretto dalla giornalista Anita Curci, approda venerdì 6 e sabato 7 marzo, dalle 10 alle 17, al Museo di Zoologia e Mineralogia dell’Università Federico II.
Sarà la dottoressa Roberta Improta, direttrice tecnica del Museo Zoologico, ad accogliere i partecipanti accompagnando il tour gratuito tra esemplari rari, estinti e in via di estinzione. Un viaggio nella bellezza e nella fragilità del mondo animale, accompagnato da due mostre: Rane & Coccodrilli, installazione pittorica di Lucia Gangheri, e I Bastardi di Pizzofalcone a fumetti, dai romanzi di Maurizio de Giovanni, a cura della Scuola Italiana di Comix.
Nel frattempo, prende forma una Scena del Crimine in Veterinaria Forense, curata dai professori Giuseppe Piegari e Valeria Russo, dove si esploreranno le sofisticate tecniche investigative applicate ai delitti che coinvolgono animali.
Dalle ore 11, nella sala convegni del Real Museo di Mineralogia, si susseguono panel ogni 50 minuti: dalle leggi che tutelano gli animali (con l’ex PM Raffaele Marino) alla biologia dei pipistrelli (Danilo Russo), dalla scoperta dell’Archaeopteryx (Pasquale Raia) ai gatti letterari (Serena Venditto), fino ai bestiari medievali e noir digitali (Francesco Galardo).
Alle ore 16.45, la Premiazione del Concorso Letterario Nazionale Corvo Nero 2026 celebra i racconti vincitori con opere d’arte originali e pubblicazioni a cura di Homo Scrivens e Gialli Crime Publishing.
Sabato 7 marzo, il festival terminerà in bellezza: si tornerà a parlare di corvi, totem, creature mitologiche egizie e zooarcheologia, fino all’evento conclusivo: Storie di Zoomafia, con Ciro Troiano della LAV, per capire come la criminalità organizzata sfrutta gli animali.
Un festival unico nel suo genere, che unisce scienza e immaginario, realtà documentata e mistero letterario, lasciando dietro di sé non solo ricordi indelebili, ma soprattutto una scia di storie potenti da continuare a raccontare e, soprattutto, da proteggere.
