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Cantieri Parlanti, A/V in Campania

Prosegue il progetto dei “Cantieri Parlanti” promosso dal Gruppo FS Italiane per raccontare ai cittadini l’avanzamento delle grandi opere ferroviarie

Passi avanti per la linea ferroviaria ad Alta Velocità Napoli–Bari, un’infrastruttura destinata a ridisegnare in profondità i collegamenti tra Campania e Puglia. Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane, ha infatti messo in esercizio il doppio binario nel tratto Cancello – Frasso Telesino–Dugenta, un segmento di circa 18 chilometri che rappresenta uno dei nodi più strategici dell’intero progetto.

Si tratta di un intervento di grande rilievo per il territorio campano: la nuova configurazione consentirà una circolazione più scorrevole, tempi di percorrenza ridotti e una maggiore puntualità dei convogli. Il tracciato attraversa la galleria di Monte Aglio per circa quattro chilometri e comprende otto viadotti, opere che testimoniano la complessità ingegneristica dell’intervento. Contestualmente, l’eliminazione di 13 passaggi a livello garantisce benefici immediati anche sul fronte della sicurezza stradale e della viabilità locale.

Parallelamente, è entrato in funzione un primo tratto di circa tre chilometri tra le stazioni di San Lorenzo Maggiore e Ponte Casalduni, nel Beneventano, parte integrante del lotto Telese – Vitulano. Anche questo avanzamento contribuisce a consolidare il percorso verso il completamento dell’intera linea.

I cantieri restano attivi su più fronti. I lavori tra Napoli e Cancello, affidati al consorzio guidato da Webuild, sono programmati per concludersi entro giugno 2026, mentre il segmento Frasso Telesino – Telese dovrebbe essere ultimato entro dicembre dello stesso anno.

Ogni giorno oltre 800 lavoratori, tra operai e tecnici specializzati, sono impegnati nella realizzazione dell’opera, sostenuta da un investimento complessivo di circa 1,7 miliardi di euro: numeri che restituiscono la portata strategica del progetto.

Per la Campania, e in particolare per le aree interne del Casertano e del Beneventano, la nuova linea rappresenta una leva decisiva: collegamenti più rapidi, una maggiore integrazione con il resto del Paese e nuove prospettive di sviluppo economico e turistico. Una volta completata, la Napoli–Bari diventerà uno degli assi ferroviari più rilevanti del Sud: avvicinerà territori e comunità rafforzando il ruolo della Campania come snodo centrale della mobilità nel Mezzogiorno.

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