Chiese Cristiane unite per il Creato
Un momento di preghiera, dialogo e riflessione dedicato alla custodia del Creato e all’unità tra le diverse confessioni cristiane
di Stanislao Scognamiglio
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nella cittadina vesuviana lo scorso sabato 20 settembre, mossi dal desiderio di ampliare la conoscenza e il dialogo ecumenico, si è tenuto in l’annuale incontro interconfessionale, promosso dal Consiglio Regionale delle Chiese Cristiane della Campania (CRCCC).
Da oltre un decennio, il Consiglio propone la celebrazione della giornata per la custodia del Creato, da tenere tra il l’1 settembre e il 4 ottobre. Per cui, in quest’arco temporale ministri e fedeli delle diverse Chiese Cristiane si riuniscono in preghiera ogni anno.
Per l’edizione 2025, in comunità d’intenti le Chiese sorelle, il Consiglio ha scelto come luogo d’incontro il monumentale convento di Sant’Antonio di Padova, casa francescana dei Frati dell’Ordine dei Minori Conventuali della Provincia religiosa di Napoli, ubicato alla Via dell’Università 74 di Portici.
All’incontro, occasione di crescita e di approfondimento – svoltosi in tre momenti: Convegno, Preghiera Ecumenica, Visita alla Cappella Reale e al Chiostro del Convento di Sant’Antonio di Padova in Portici – hanno preso parte numerosissimi convegnisti aderenti alle diverse chiese: cattoliche, ortodosse ed alcune chiese evangeliche, operanti sul territorio di Napoli e dintorni.
- Sua Eccellenza Monsignor Gaetano Castello, Vescovo ausiliare della Diocesi di Napoli;
- Sua Eccellenza Georgios Antonopulosi della Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia;
- il Pastore Giuseppe Verrillo della Chiesa Libera;
- la Pastora Letizia Tommasone della Chiesa Valdese;
- Don Vincenzo Lionetti, responsabile del Servizio ecumenismo e dialogo della Archidiocesi di Napoli;
- Padre Florin Bontea della Chiesa Ortodossa rumena;
- il Pastore Pawel Gajewski della Chiesa Metodista;
- il Pastore Italo Benedetti della Chiesa Battista;
- il Pastore Alberto Rocchini della Chiesa Luterana;
- la dottoressa Florinda Verde, in rappresentanza dell’Amministrazione civica della Città di Portici;
- fra Luigi Carillo, Guardiano del convento ospitante e Parroco della chiesa di Sant’Antonio di Padova.
Nella sala Kolbe dal convento, è stato tenuto il convegno dal tema: Vita delle Piante, Vita della Terra.
Dopo i rituali saluti agli intervenuti, la Presidente del CRCCC, dottoressa agronomo Elisabetta Kalampouka Fimiani, ha passato la parola al moderatore, Professor Michele Giustiniano, docente di Teologia della comunicazione all’Istituto Universitario di Scienze Religiose Donnaregina di Napoli.
Questi, nell’introdurre i lavori e presentare l’eccellente relatore, ha voluto rivolgere un ossequio saluto a due colonne fondanti del movimento ecumenico recentemente scomparsi: il Pastore Luterano Paolo Poggioli, guida spirituale e direttore scolastico a Torre Annunziata, il Professor Pellegrino Fimiani, docente di Entomologia Agraria al Dipartimento di Biologia, Difesa e Biotecnologie Agro-Forestali dell’Università degli Studi di Basilicata.
Il professor Francesco Pennacchio, docente di entomologia agraria al Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli – Federico II, ha spiegato il perché dell’aggiunta Vita dell’uomo al tema proposto dal Consiglio. Quindi, con chiare parole ha esposto l’importanza degli organismi vegetali e dei microorganismi presenti nell’ecosistema terreno, i quali con i loro ciclo vitale concorrono a fornire l’energia (cibo) necessaria alla vita dell’uomo.
L’esposizione è stata poi seguita da un breve dibattito e dagli interventi di saluto porti dai ministri di culto delle chiese presenti.
In chiusura dei lavori, la presidente ha voluto ringraziare quanti hanno reso possibile la realizzazione dell’evento, i Frati conventuali, Padre Claudio Joris, Ministro Provinciale, Padre Luigi Carillo, Guardiano del convento e, in particolare modo, il gruppo di volontari della chiesa di Sant’Antonio per il supporto logistico.
Dopodiché, lasciata la sala, i convegnisti, prima di portarsi nella parte alta del Bosco inferiore, hanno posato nel settecentesco chiostro per l’irrinunciabile foto ricordo.
In una radura del bosco, disposti in cerchio, hanno ascoltato la preghiera ecumenica letta a più voci. Al termine della stessa si sono scambiati il segno della pace.
Infine, dai giardini della ex Reggia borbonica si sono recati a visitare la Cappella Reale.
In entrambe le visite, sono stati accompagnati dall’appassionato di storia locale, dottor Stanislao Scognamiglio, che ha loro illustrato particolari e aneddoti legati alle due monumentali realtà, patrimonio della Città di Portici.
Tutte le tre fasi dell’incontro, riprese e diffuse in diretta streaming dall’ottimo Enzo Busiello, Ministro della fraternità locale e consigliere regionale OFS Campania, nonché responsabile di TaizeinCampania, sono visibili, collegandosi al sito: https://www.youtube.com/live/7P4mRfZGbJM?t=311sd

