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Conferenza sulla Nutrizione Umana

Una giornata sulla Nutrizione Umana: SLAM Human Nutrition Conference, conoscenza scientifica per la professione quotidiana

di Carlo Alfaro

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – La SLAM Human Nutrition Conference è un appuntamento imperdibile per i professionisti sanitari che intendono ampliare le proprie conoscenze nell’ambito della Nutrizione umana e clinica, scoprire esempi pratici di gestione nutrizionale per diverse condizioni fisiologiche e patologiche accertate, aggiornarsi sulle nuove evidenze scientifiche validate, creare rete a sostegno della propria professionalità e cimentarsi in nuovi orizzonti e opportunità di lavoro.

Si tratta di una giornata annuale di studio e approfondimento dei temi della Nutrizione umana che accompagna i partecipanti in un viaggio “evidence based” alla scoperta del razionale scientifico alla base della sana e corretta alimentazione. L’evento di quest’anno, “Viaggio tra diete e innovazione”, si terrà in data 17 gennaio negli spazi dello Starhotels Terminus, in Piazza Giuseppe Garibaldi, con una sessione nella mattina e una nel pomeriggio.

Grazie alla partecipazione in veste di relatori e moderatori dei principali esperti nazionali del settore della Nutrizione umana, il Corso promette di sviscerare natura, potenzialità e criticità di alcune delle diete più note e le principali innovazioni del momento. Il tutto abbinato a esempi e casi pratici, come nella tradizione di SLAM.

L’approccio integrato (tra i relatori sono previsti Medici specialisti, Biologi Nutrizionisti e altre figure sanitarie) garantisce una visione a 360 gradi su alcune delle tematiche di maggior rilievo per i professionisti della Scienza dell’Alimentazione. Obiettivo del Corso è offrire contributi altamente scientifici e concreti, che permettano di mettere in pratica dal giorno stesso le nozioni apprese. La modalità residenziale, oltre a consentire l’aggiornamento della propria formazione, favorisce il contatto diretto con i relatori (al termine delle sessioni sarà possibile interagire con loro in merito agli argomenti trattati) e con altri colleghi. A fine Corso è prevista la consegna dei questionari ECM e degli Attestati di Partecipazione. Il Corso è rivolto ai laureati in ambito scientifico-sanitario. Per iscrizioni e informazioni si rimanda al sito SLAM:

https://www.slamformazione.com/slam-human-nutrition-conference-2026-7-ecm-119.php

SLAM è un’associazione scientifico-culturale nata nel 2016 dalla passione per la Scienza di un gruppo di Biologi Nutrizionisti, che si sono prefissati l’obiettivo di organizzare Corsi ed Eventi Formativi per divulgare il sapere scientifico tra i professionisti della salute e i comuni cittadini.

L’associazione, articolata in numerose Commissioni scientifiche specialistiche, ha organizzato per i suoi soci innumerevoli Convegni Nazionali e locali, dirette streaming, Corsi FAD, oltre a Convegni per la popolazione. Caratteristica fondante di SLAM, l’approccio integrato tra le diverse figure professionali e il coniugare cultura scientifica e saper fare sulla scorta della più recente e aggiornata letteratura scientifica internazionale.

Proprio per questo motivo, il Corso si aprirà parlando di: Evidence-Based Nutrition (EBN), per cui si intende la Nutrizione fondata su dati e prove scientifiche, non su abitudini e tradizioni, convinzioni e opinioni, mode e influencer.

L’EBN suggerisce decisioni nutrizionali prese usando il miglior livello di evidenza disponibile, grazie all’integrazione di: ricerca scientifica di qualità, studi clinici randomizzati, meta-analisi e revisioni sistematiche, linee guida ufficiali.

La EBN esclude risultati aneddotici, stereotipi e falsi miti, diete non scientificamente supportate (es, detox, alcaline, paleo), “superfood” miracolosi, demonizzazione ideologica di nutrienti (carboidrati, grassi, glutine senza diagnosi di intolleranza), claim nutrizionali dettati dal marketing.

Alcuni modelli dietetici verranno passati al setaccio dagli esperti.

La Dieta Mediterranea è uno dei modelli nutrizionali con maggior supporto scientifico per la prevenzione cardiovascolare e metabolica e la riduzione di infiammazione sistemica e mortalità, oltre che per la sostenibilità ambientale. E’ caratterizzata da: grassi monoinsaturi come principale fonte lipidica (olio extravergine d’oliva, EVO); alta densità di fibre (verdura, frutta, legumi, cereali integrali); proteine prevalentemente da pesce e vegetali; moderato apporto calorico e di zuccheri semplici. Ma è qualcosa di più di un pattern dietetico: è uno stile di vita, in cui confluiscono tradizioni millenarie di approvvigionamento e preparazione dei cibi e consumo conviviale, in uno col godimento delle bellezze paesaggistiche.

La Dieta Chetogenica è un protocollo nutrizionale a bassissimo contenuto di carboidrati, moderato di proteine e alto di grassi, che induce nell’organismo produzione dai grassi nel fegato di corpi chetonici come fonte energetica primaria. Ha dimostrato indicazione, oltre che come storicamente noto nell’epilessia farmaco-resistente, nel controllo del peso corporeo nel breve termine.  

Le Diete Vegetariane (escludono carne e pesce ma includono uova, latte e derivati) e Vegane (escludono tutti gli alimenti di origine animale) richiedono controllo medico della loro adeguatezza per il paziente, per fornire eventuali integrazioni di nutrienti carenti (in particolare quella vegana: vitamina B12, ferro, calcio e omega-3).

Il Digiuno Intermittente (Intermittent Fasting, IF) non è una dieta, è una strategia di timing dell’assunzione calorica, in quanto modula quando mangiare, non cosa mangiare. Esistono diverse tipologie, sia riguardo alle ore di digiuno nell’ambito della giornata che di 1-2 giorni alla settimana. Il criterio è creare una fase di “riposo” alimentare che attiva il metabolismo energetico, l’autofagia, la mobilizzazione dei depositi di grasso.

La dieta low-FODMAP si basa sulla restrizione nell’alimentazione delle fonti di FODMAP ossia “Fermentable Oligosaccharides Disaccharides Monosaccharides And Polyols”: si tratta di carboidrati poco assorbibili che possono aumentare l’osmolarità intestinale e modificare il profilo del microbiota intestinale, favorendo in alcune persone sintomi di cattivo funzionamento gastro-intestinale (Sindrome dell’intestino irritabile, IBS). Il protocollo prevede una fase di eliminazione (2–6 settimane) con riduzione drastica dei FODMAP, seguita da reintroduzione controllata, un gruppo alla volta, per personalizzare la dieta eliminando solo ciò che dà sintomi disfunzionali.

Le nuove frontiere della Nutrizione clinica sono rappresentate attualmente dalla rivoluzione degli analoghi del GLP-1 per il dimagrimento e dell’Intelligenza Artificiale.

I farmaci che mimano il GLP-1 (Glucagon-Like Peptide-1), un ormone intestinale che induce sazietà e riduzione dell’appetito (per azione centrale ipotalamica) comprendono: Semaglutide, Liraglutide, Tirzepatide (GLP-1 + GIP, ancora più potente). Sono efficaci nel controllo della fame, che è un ostacolo importante all’aderenza alla dieta nel soggetto con obesità.

L’intelligenza artificiale applicata alla nutrizione è uno strumento potente, ma da utilizzare con consapevolezza e criterio da parte di un clinico esperto. Serve come strumento di supporto, non come decisore.

In conclusione, ci sarà la Tavola rotonda sulle Diete oggi: tra scienza, mode e innovazione. Il mondo del “food” oggi è al centro dell’attenzione di tutti, ma la scienza sui media viene troppo spesso sovrastata e piegata dal marketing. La Nutrizione evidence-based dimostra che la Scienza della Nutrizione si basa su regole inviolabili: il rispetto del bilancio energetico, la giusta ripartizione dei macronutrienti, la qualità degli alimenti, la sostenibilità dei modelli alimentari. Le “mode” in Nutrizione non funzionano. L’innovazione reale è quella che viene dalle ricerche scientifiche: approcci nutrizionali sempre più personalizzati, validati e olistici.

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