Coroglio, espropri e nuovi alloggi
Vincoli, proroghe e promesse disattese: i residenti di Coroglio chiedono certezze sul proprio futuro, così da porre fine alla travagliata vicenda
di Antonio Vitale
Una delegazione del Comitato spontaneo dei proprietari del Borgo Coroglio incontrerà lunedì 12 gennaio, alle ore 16, il viceprefetto aggiunto Dario Annunziata, alla Prefettura di Napoli. Al centro del confronto, la richiesta di risposte concrete sull’emergenza abitativa che da anni coinvolge residenti e inquilini di via Coroglio.
La delegazione chiederà chiarimenti sui tempi e sulle modalità dell’esproprio degli immobili, a sei anni dall’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. Tra i nodi principali: quando avverrà effettivamente il provvedimento, dove saranno ufficialmente collocate le nuove abitazioni e le attività destinate agli espropriati e quando partiranno i lavori di costruzione.
Secondo quanto previsto, il decreto di esproprio dovrebbe arrivare entro il 20 dicembre 2029. Un primo vincolo, scaduto a febbraio 2025, è stato infatti prorogato per ulteriori cinque anni. Nel frattempo sono in corso le stime delle indennità di espropriazione, basate sui rilievi effettuati da Invitalia nel 2025.
Il piano prevede anche incentivi per chi accetterà di lasciare volontariamente la propria abitazione attraverso accordi bonari. Proprietari e affittuari potranno usufruire di agevolazioni per il reinsediamento nell’area di Bagnoli, nelle nuove abitazioni del Borgo – sostenendo i costi di riqualificazione – o in altri alloggi. È inoltre prevista la realizzazione di nuove unità abitative nell’area dell’ex Eternit, come illustrato dai commissari durante l’assemblea con i residenti del 15 ottobre scorso.
La vicenda di Borgo Coroglio si inserisce nella più ampia e complessa storia della riqualificazione di Bagnoli. La contaminazione industriale e ambientale del suolo, sottosuolo e mare, derivante da decenni di attività siderurgica delle fabbriche, fortunatamente oggi dismesse, Cementir, Eternit e Italsider, che hanno causato un pesante inquinamento da sostanze tossiche (amianto e arsenico) e alterazioni del fondale marino, l’area è interessata da interventi di trasformazione urbana dal 2002, inizialmente affidati alla società Bagnolifutura. Dopo fallimenti e cambi di governance, dal 2021 il processo è guidato dal Commissario straordinario, oggi il sindaco Gaetano Manfredi, con Invitalia come soggetto attuatore.
Una lunga attesa che grava sulla vita quotidiana dei cittadini di Coroglio, sospesi tra promesse e incertezze.
L’incontro di lunedì rappresenta per la comunità un passaggio decisivo, nella speranza di ottenere finalmente risposte trasparenti e tempi certi per un percorso di rigenerazione urbana finora segnato da rinvii e ripensamenti.

Auguriamoci risposte vere e soluzioni
Articolo eccellente. Complimenti Antonio per la chiarezza con cui hai esposto la delicata situazione di Coroglio. Documentare queste realtà è il primo passo per ottenere la trasparenza e i tempi certi che la comunità aspetta da troppo tempo.”
Conosco il Vice Prefetto personalmente e sono certa che trovera’ una soluzione a questa vicenda triste
Speriamo bene
Complimenti per l articolo al Dott. Vitale Antonio.
Davvero interessante e colmo di contenuti informativi.
Grazie anche alla testata unitamente alla redazione.
Speriamo in un buon lavoro da fare rinascere Bagnoli
sotto tutti i punti di vista da farla essere una cittadina all altezza delle belle zone di. Napoli
Che Bagnoli rinasca
sotto tutti i punti di vista da farla essere una cittadina all altezza delle belle zone di. Napoli
Hai esposto con chiarezza la situazione di Bagnoli, dopo ia sospensione dei lavori tanti attesi x la sua rigeneraziine urbana x responsabiikuta politica ed amministrativa e fortunatamente la edizione 2026 della Cup ha fatto rcadere sulla zona la scelta migliore x dare corso alla iniziativa di cui convergono Governo , Comune di Napoli e Investitori nazionali e internazionali dalla quale la città di Na non puo’ che beneficiare.Purtroppo la situazione ha degli impedimenti che vanno rimossi afferenti edifici e attività locali attraverso operazioni di esproprii corretti su base valutative giuste e congrue e per gli inquilini trovare sistemazione nella nuova area da insediarei. Il tutto deve avvenire in tempi rapidi trovando equilibrio perfetto affinche’ il pianto concordato trovi osservanza nei tenli e nelle forme sottoscritte.
Spero tanto che si possa realizzare un ottimo piano x Bagnoli e che non ci siano solo parole ma fatti concreti !
L’articolo comunica in modo chiaro, attraverso la storia recente, l’ iter sul destino del borgo di Coroglio.L’augurio per i locali è che riescano a rimanere in loco. Non è facile allontanarsi da un posto tanto bello.Che non si ripeta la sofferenza dei puteolani allorche’ furono allontanati dalla marina…
Speriamo bene
Peccato che per uno territorio abbandonato da trenta anni, dove si sono buttati miliardi di lire e milioni di euro per il nulla, nessuno sia andato in galera o per lo meno sia stato penalmente inquisito. Per questo scempio i magistrati non di sono accorti di nulla. Forse non erano i politici che si potevano perseguire.
…grazie a tutti per i commenti…
…stasera su Report a Rai 3, c’è stato un servizio nel quale sono stati intervistati personaggi istituzionali delle varie epoche e medici che hanno studiato le varie patologie scatenate dall’ inquinamento delle varie industrie del territorio… La questione sembra abbastanza controversa… Auspichiamo una risoluzione reale e definitiva dei vari problemi.
Chi non ha visto Report può cercare la puntata su Rai Play .
Buongiorno,
abito a cavalleggeri d’aosta, pertanto a 900 metri dalla parte finale della cementir, ritengo giusto che tutte le persone che debbono lasciare le proprie abitazioni (ci sono persone che vivono in quelle case da 30 anni) vengano accontentate ed aiutate, finalmente la nostra zona sarà migliorata e porterà benefici per tantissime persone.
Il mio motto anche di quando lavoravo era ed è creare posti di lavoro e allontanare i ragazzi dalla camorra.
Auguro a tutti quelli che mi leggeranno un buon lunedì.
Articolo eccellente per chiarezza espositiva .
Complimenti
Informazioni necessarie..grazie Antonio