Dante a Forcella e Cultura in Gioco
In una Napoli sospesa tra ombre e splendori, Museodivino invita i giovani a mettersi in gioco, accettando una sfida culturale e sociale
Parte a dicembre nel ventre di Napoli Dante a Forcella, un progetto creativo dedicato agli adolescenti dai 13 ai 17 anni residenti a Napoli con laboratori di teatro, scacchi e micro-scultura nella sede del Museodivino in Via San Giovanni Maggiore Pignatelli e la Biblioteca Annalisa Durante in Via Vicaria Vecchia.
Arte e gioco sono metodologie ideali per sviluppare delle sane dinamiche relazionali, stimolando la creatività individuale e la competizione nel rispetto reciproco, spiega Silvia Corsi, direttrice di Museodivino e conduttrice del laboratorio teatrale che insieme al corso di scacchi condotto da Luca Sciacca sfocerà nel 2026 in uno spettacolo da presentare a concorsi nazionali ed internazionali per adolescenti.
Le caratteristiche dei singoli possono essere messe in luce a favore del lavoro comune: c’è chi ama recitare o cantare, chi preferisce scrivere o disegnare, chi vuole giocare. Tutti saranno protagonisti. Il sottotitolo “Inferno Napoli Paradiso” significa che per noi Napoli è un po’ come il Purgatorio di Dante, sospesa tra gli abissi e il cielo, luogo di canto e musica, amicizia e dolcezza.
Le selezioni si terranno dall’8 al 17 dicembre nella sede del Museodivino, dove sono custodite le più piccole sculture del mondo dedicate alla Divina Commedia, e nella Biblioteca Annalisa Durante, luogo simbolo della rinascita culturale del quartiere di Forcella: … Le due associazioni si ritrovano nel nome di Dante proprio qui – racconta Pino Perna, presidente dell’associazione Annalisa Durante – dove già nel Settecentenario della morte del Sommo Poeta, celebrata nel 2021, Annalisa Durante vestì i panni di Virgilio nel condurre Dante fuori dalla selva oscura dei vicoli di Forcella, allontandolo dalle belve della camorra, nella riscrittura del Primo Canto dell’Inferno realizzata dagli studenti del quartiere e confluita nella pubblicazione di Guida Editori, intitolata appunto “Dante a Forcella”. Come allora, anche oggi Forcella diventa luogo di stimolo educativo e creativo, simbolo del discernimento tra il bene e il male.
Per partecipare alle selezioni non è richiesta nessuna esperienza, si tratterà infatti di semplici colloqui attitudinali in cui i giovani partecipanti potranno conoscere i dettagli del progetto, e per iscriversi è sufficiente collegarsi al sito danteaforcella.it e compilare il modulo di presentazione, scaricabile da info@danteaforcella.it. I risultati della selezione saranno comunicati il 17 dicembre, nell’ambito di Metamorfosi, il Festival della Bellezza e dell’Inclusione, che si terrà nella Biblioteca Annalisa Durante.
Per quanto riguarda il laboratori per bambini, invece, non è prevista alcuna selezione.
E per chi vorrebbe partecipare ma ha superato la soglia dei 18 anni c’è la possibilità di sostenere con una donazione il macro-progetto Cultura in Gioco – Scacco matto all’esclusione, di cui Dante a Forcella fa parte e che è stato tra i 5 progetti selezionati a livello nazionale dalla piattaforma Produzioni dal Basso in quanto meritevole e di alto valore sociale.
Oltre ai laboratori per adolescenti, si realizzeranno corsi di teatro, scacchi e scultura per i più piccini e uno sportello di primo ascolto psicologico per giovani e famiglie a cura della dottoressa Laura Forghieri. Raggiungendo il 40 % delle donazioni necessarie entro il 18 dicembre, il restante 60 % del progetto verrà finanziato dalla piattaforma stessa e ai donatori sono dedicati premi di forte impatto emotivo come i disegni e le micro-sculture dei bimbi, ma anche libri e tour esperienziali nei luoghi d’arte di Napoli per omaggiare chi sostiene questo circolo virtuoso a favore delle giovani generazioni.
Per maggiori informazioni: 339.4640080 | progettosophia@gmail.com
Per sostenere il progetto: progettosophia.it/dante-a-forcella

Complimenti… Iniziativa interessante…